In 450 podisti hanno aderito alla gara della solidarietà
REGGIO EMILIA
Doveva essere la 25^ edizione della Maratona del Tricolore, una edizione speciale celebrativa del quarto di secolo di una delle competizioni podistiche più partecipate a livello nazionale, ma la pandemia ha scombinato i piani. Invero, il comitato organizzatore della Tricolore Sport Marathon non si è arreso e anzi ha ideato per tutti i podisti reggiani e non la “maratona a distanza”, una gara che ha al centro la solidarietà. Una gara che è iniziata domenica scorsa, quando si sono chiuse le adesioni di coloro che hanno deciso di partecipare, contribuendo a finanziare con il costo dell’iscrizione alcuni importanti progetti in ambito sociale, sanitario e assistenziale. L’iscrizione costava 10 euro, una somma che si poteva destinare a uno degli scopi benefici inclusi nel progetto: il Mire, la Croce Rossa, la Croce Verde di Reggio Emilia, la Protezione Civile o ancora la Fondazione Umberto Veronesi. A questo evento sono oltre 450 gli iscritti, che avranno la possibilità di completare la maratona in più step; l'iniziativa è già iniziata il 7 dicembre e i partecipanti avranno tempo sino a domenica per completare i 42,195 chilometri previsti documentando la loro impresa con foto e filmati.
A differenza delle maratone tradizionali mancherà la gara in gruppo: ogni corridore che parteciperà a questa competizione solidale, correrà da solo, ma potrà segnare il tempo impiegato e registrarlo. —
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