A Varese la Unahotels ritrova il successo
Un terzo quarto perfetto consente ai biancorossi di Antimo Martino di espugnare l'arena di Masnago 76 a 89
Masnago (Va). Nell'arena di Masnago la Unahotels ritrova il successo piegando la Openjobmetis Varese.
Dopo i giorni duri del Covid, dopo la rovinosa caduta interna con Cremona, dopo le ombre cupe che avevano accompagnato il post gara con la Vanoli, ci voleva una vittoria così.
Nel tempio deserto di Masnago, i biancorossi si prendono due punti importantissimi che li spingono su, fino alla quinta posizione, a pari punti con Sassari e Trento, nella domenica segnata dalle prime lacrime stagionali di Milano, travolta a domicilio da una strepitosa Brindisi.
Dalla domenica dalle sorprese, Reggio ritrova quindi sorriso e pure qualche certezza in vista del derby di mercoledì sera all’Unipol Arena con la Fortitudo Bologna.
novità
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Stravolge il quintetto rispetto alle ultimissime uscite, il tecnico Martino. Al via non c’è più Bonacini, ma si va con Kyzlink, Baldi Rossi e quindi Taylor, Kyzlink, Bostic ed Elegar. Di là sin da subito ci sono gli ex De Vico e Strautins, insieme a Ruzzier, Douglas e la star Scola.
La tripla di Taylor apre il match e cancella l’incubo vissuto la domenica precedente, quando dall’arco fu un lungo pianto.
S’inizia col tonico Taylor subito a segno e s’inizia a ritmi decisamente elevati. Scola fa un capolavoro sul piede perno e mette a segno i primi due punti varesini. Dopo la fiammata iniziale, Reggio viene zittita a ripetizione dalla difesa di casa. Il silenzio offensivo viene rotto poi da Bostic attorno alla metà del quarto, cui s’arriva sul 7 a 6, mentre sotto le plance Elegar e Scola fanno a sportellate (col reggiano prevalentemente a subire). È del fuoriclasse argentino l’appoggio del +3, al 7’ , cui fa seguito un provvidenziale gioco da tre punti di un lucido Brandon Taylor, per il 9 pari. Il vantaggio reggiano arriva quindi dalla riga bianca prodotto dalle mani di Johnson e ribadito dall’area da Leo Candi.
equilibrio ed emozioni
Neppure il tempo di esultare ed ecco che Jakovics fa sanguinare la difesa reggiana con la tripla della nuova parità ma sulla sirena l’ispiratissimo Taylor chiude il quarto in sospensione per il 12-14.
S’alzano ulteriormente i ritmi, s’infiamma ancora Jakovics e Varese vola avanti.
Reggio ne ferma la corsa con Kyzlink ed è di nuovo equilibrio. E di nuovo sono emozioni, in un’alternanza al comando delle due contendenti.
È infatti ancora parità al 14’ con Ruzzier che beffa tutti e realizza, penetrando in area. Segue l’errore di Kyzlink e poi l’affondo dell’ex Strautins che spinge Antimo Martino a fermare il tempo per un minuto.
Ci pensa Taylor a dar gas alla Unahotels: in meno di 2’ i biancorossi sprintano avanti, sul +5, e il momento magico reggiano è interrotto solo da Scola che alza la voce, stoppando d’autorità la progressione biancorossa.
Reggio è ormai in fiducia, però. E tiene il vantaggio di 5 punti. Sul finire di quarto si sveglia Toney Douglas e con un gioco da tre punti rosicchia parte del tesoretto reggiano. La gran classe di Scola fa il resto.
l’aggancio
Varese aggancia gli ospiti a quota 33 a meno di un minutino dal secondo gong. È ancora Scola a produrre l’ultimo acuto del primo tempo e le due squadre imboccano il tunnel sul 35 a 33 per il team di casa.
Si riparte con Elegar a correggere a canestro l’errore di Bostic e la gara torna in parità perfetta. Il botta e risposta prosegue fino al 24’, fra qualche evitabile errore.
Prosegue prima che il 5 a 0 di Taylor dia finalmente uno scossone al match. Candi tiene aperto il parziale spingendo i suoi al +6. Varese svernicia il ferro in più occasioni e trova punti solo dalla lunetta (Scola, al 26’, per il 43-47).
Ne approfitta alla grande, Reggio che, in pieno controllo sui due lati del campo, sale imperiosamente al +14.
Inceppati i meccanismi offensivi varesini, la Unahotels chiude un quarto magistrale da 8 a 24 ed entra nel periodo conclusivo sul meritato 43-57.
tentativo a vuoto
Resta padrona del match la Unahotels che sale sul +21 gestendo con criterio pallone dopo pallone.
Almeno fino al finale.
Mancano poco più di tre minuti di gioco quando Varese tenta l’impossibile.
Scola, di testa e d’esperienza prima che coi muscoli, riduce il gap a 12 punti, approfittando del fisiologico calo reggiano. Appena i reggiani tolgono gas, Varese accelera, ritrovando pure efficacia dall’arco. Il nuovo -10 dell’Openjonmetis, autografato dall’ex Strautins non va però a destabilizzare gli ospiti. Taylor non perde smalto, gestisce bene i giochi e accende Johnson che per due volte affonda la lama. Quanto accumulato nel terzo periodo è però così consistente che neppure l’assalto in extremis di Varese riesce intaccarlo. E alla fine ci sono sorrisi anche per il baby Giannini che realizza i suoi primi punti in serie A.
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