Rossi maestro Solito igor Kirwan lotta
7. 5 CEROFOLINI: provvidenziale in almeno tre-quattro occasioni, conferma il suo stato di grazia mantenendo per la seconda partita consecutiva la porta inviolata.
6 AJETI: qualche sbavatura come quando nel finale fornisce un rigore in movimento a Ba, ma fa comunque il suo.
7 ROZZIO: imperioso di testa, abile nei duelli, leader della retroguardia come movimenti.
6 COSTA: va vicino al vantaggio con un colpo di testa, ma dietro è spesso anticipato e non appare ancora in ottima condizione (dal 1’ st Martinelli 6.5: Carretta non è un cliente facile, ma non sfigura).
6 LIBUTTI: si vede poco sul fronte offensivo ed anche dietro non è impeccabile in qualche marcatura, ma è fondamentale spizzando due volte la sfera togliendola dai piedi degli atleti locali.
7.5 ROSSI: uomo partita. È in ogni parte del campo e spesso vi danza scappando a più avversari. Ripiega anche in fase difensiva, aiutando nel finale con la necessaria esperienza.
7.5 VARONE: match winner. Suo il piattone preciso che porta alla Reggina i tre punti, per il più classico dei gol degli ex (dal 38’ st Zampano).
7 KIRWAN: dietro è una sicurezza, grazie alla sua prestanza atletica. Si mostra anche incisivo in attacco, arrivando al cross rientrando e sfruttando così il suo piede forte.
7 RADREZZA: altra prova importante di Igor: le combinazioni con Rossi sono un piacere per gli occhi, e dai suoi piedi partono i rifornimenti per le punte (dal 30’ st Voltan).
6 KARGBO: molto mobile, svaria provando a sfruttare la rapidità, ma è poco pericoloso (dal 1’ st Zamparo 6.5: non perde un pallone e va vicino al primo gol stagionale colpendo la traversa).
6.5 MAZZOCCHI: nel primo tempo gioca spesso spalle alla porta tenendo palla; nella ripresa è ancora una volta decisivo fornendo l’assist per la rete di Varone (dal 24’ st Pezzella).
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