Un problema alla schiena sta frenando Giuliano Razzoli
L’olimpionico reggiano che venerdì compirà 36 anni è atteso il 21 in Val Badia al debutto stagionale in Coppa del Mondo
Luigi Vinceti
VILLA MINOZZO
Per Giuliano Razzoli, l’olimpionico reggiano di sci alpino, inizia una settimana decisamente importante.
In primo luogo perché completa il ritiro con la nazionale azzurra che sta svolgendo a Pozza di Fassa; poi perché inizia la nuova stagione agonistica che si apre con due gare di Coppa Europa alla vigilia dell’esordio stagionale in Coppa del Mondo. Infine perché, mentre sarà sulle piste innevate, festeggerà un nuovo compleanno.
Sarà il 36° e per uno slalomista in lizza nelle gare iridate è davvero un bel traguardo.
Ma andiamo con ordine.
Dopo la festività d’inizio mese il “Razzo” ha lasciato la famiglia a Razzolo e il 9 dicembre è salito sulle Dolomiti trentine per mettere alla prova le proprie condizioni atletiche.
Pare purtroppo non sia ancora al massimo della forma tanto che ha avvertito anche un dolore alla schiena che lo ha costretto a rallentare.
«In Val Senales – ricorda il padre Antonio – in novembre ha inserito la prima marcia per provare a volare, poi però non è ancora riuscito ad andare al massimo per questo fastidio muscolare».
Il primo verdetto sulle sue reali condizioni atletiche lo avremo dunque a breve.
Dopo il giorno di riposo previsto per la giornata di oggi, Giuliano non scierà soltanto per allenarsi ma inizierà a gareggiare.
Il calendario stagionale prevede infatti due slalom di Coppa Europa nei giorni di giovedì 17 e venerdì 18 dicembre. Data quest’ultima da sottolineare perché coinciderà con la ricorrenza della sua nascita avvenuta, a Castelnovo Monti, nel 1984. A far festa con lui sarà naturalmente tutta la famiglia, ma in particolare lo farà il papà Antonio Giuliano (un pezzo di nome è identico) perché pure lui è nato quel giorno, nel più remoto 1950.
Come si ricorderà è stato proprio il genitore, già maestro di sci, a portarlo la prima volta, all’età di 5-6 anni, sui campi di neve ed è solito affermare che il figlio «è la mia copia».
Ci sarà comunque poco tempo per festeggiare perché, proprio il 18 dicembre, la squadra italiana di slalom speciale si trasferirà in Val Badia dove, per lunedì 21 dicembre, è in calendario il debutto di Coppa del Mondo, il primo degli undici slalom fissati nella stagione 2020/2021.
Con un bis immediato per martedì 22, questa volta a Madonna di Campiglio, dove è fissata una seconda gara, stavolta in notturna.
A seguire ci sarà l’intervallo di Natale e Capodanno prima di riprendere la sfida iridata il giorno dell’Epifania.
Cosa riuscirà a fare l’oro olimpico di Vancouver?
La risposta arriverà fra pochissimi giorni e i tanti tifosi reggiani del campione sperano fortemente che sia positiva al massimo. —
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