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A spostare gli equilibri del match la stretta difensiva sull’asso Luis Scola

a.a.
A spostare gli equilibri del match la stretta difensiva sull’asso Luis Scola

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reggio emilia

La vittoria della Unahotels su Varese è figlia delle grandi prestazioni offensive di Taylor e Candi ma ancora prima della notevole tenuta difensiva fatta vedere contro uno dei grandi maestri del gioco spalle a canestro, Luis Scola.

Il nome da cerchiare è quello di Frank Elegar, sempre più decisivo con il suo impatto vicino al ferro, nell’intimidazione e nella presenza a rimbalzo. Il centro si è dedicato alla marcatura di Scola, sfruttando forza e agilità per limitare quanto possibile il fuoriclasse e ha dominato a rimbalzo. La staffetta di Martino ha poi portato spesso un altro atleta come Justin Johnson a occuparsi del lungo avversario, alternato con l’esperienza di Filippo Baldi Rossi. La pressione reggiana ha funzionato, Scola ha segnato comunque 21 punti, fermare del tutto un fenomeno del genere è praticamente impossibile. Quel che conta è il consumo di energia, il 40enne ex NBA ha faticato più del solito per ricevere vicino a canestro, e spesso si è trovato costretto a soluzioni forzate. La grande aggressività e gli aiuti non appena riceveva palla sul perimetro, poi, gli hanno tolto soluzioni facili da tre, necessarie poi per avere spazio in area. Un gran lavoro condito da un minimo di azzardo, perché accerchiare un giocatore così intelligente significava accettare buoni scarichi e spazio al tiro per gli altri varesini. Le pessime percentuali dall’arco, aggiustate solo dalla raffica di Strautins nel finale, hanno reso vincente la scommessa tattica di Martino. —





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