Arriva il Frosinone e alla Reggiana servono i tre punti prima del tour de force
Un dicembre davvero complicato attende i granata Dopo l’undici di Nesta faranno visita a Brescia e Empoli
/ REGGIO EMILIA
E arrivò il giorno del match inedito. Reggiana e Frosinone non hanno mai avuto il piacere, fino a questa sera, di incontrarsi su un campo da calcio. E questo con la formazione allenata da Alessandro Nesta è l’unico match che non ha precedenti, così come non ha precedenti il confronto tra i due tecnici, entrambi ancora troppo giovani del mestiere per potersi mettere a contare vittorie, pareggi e sconfitte. Inizieranno entrambi oggi, l’ex difensore del Milan e della nazionale e l’allenatore di Fucecchio, autentico top player di questa Reggiana che - sono parole sue - sta andando oltre le sue stesse aspettative. E non ha intenzione di fermarsi.
A cominciare dalla partita di oggi (fischio d’inizio alle 18,30) quando al Città del Tricolore arriva un Frosinone che - rispetto ai granata - ha 6 punti in più in classifica ma anche un budget di gran lunga superiore a quello che la società di cui Romano Amadei ha messo a disposizione del ds Doriano Tosi. Il quale tuttavia, anche quest’anno può già dire di aver centrato quasi tutti gli acquisti fatti fin qui. Due su tutti: il portiere Cerofolini, che a suon di prestazioni sempre decisive si è piazzato abbastanza stabilmente nella formazione tipo del campionato. E l’altro acquisto che sicuramente ha superato le aspettative è quello di Simone Mazzocchi, a quota cinque nella classifica dei marcatori, così come a quota cinque è anche l’altro attaccante che - in teoria - avrebbe dovuto essere uno dei protagonisti di questa sfida, Andrjia Novakovic, 2 anni in più di Mazzocchi (24 contro 22). A sopresa ieri, il nome del centravanti dal doppio passaporto, serbo e statunitense, non figurava tra i convocati per questa partita. Il motivo? Ieri era insondabile, anche se le congetture degli addetti ai lavori avevano di fatto legato la sua assenza alla notizia che si è difusa ieri mattina, secondo la quale un componente del gruppo squadra del Frosinone era risultato positivo al Covid -19 ed era stato messo subito in isolamento.
Quanto alla Reggiana, le notizie che filtrano dall’infermeria, filtrate sempre dall’allenatore, unico depositario di tutte le prognosi e le diagnosi dei suoi giocatori, dicono che non dovrebbe essere della partita Augustus Kargbo. Il motivo? È avvolto nel mistero e se non fosse che mister Alvini ci ha abituato a una certa teatralità nell’annunciare la situazione sanitaria di questo o quel giocatore, l’impressione è a volte quella di avere a che fare con le veline della ex Urss sulle condizioni dei suoi leader.
Ma tant’è: finché vince e fa giocare bene la squadra, ce lo teniamo stretto anche in questa versione senza glasnost. Provando anche noi a indovinare la formazione e soprattutto prendendo per buone le pochissime parole che ormai rilascia ai media. L’impressione - ad esempio - che voglia preservare Varone (in diffida) in vista della partita contro il Brescia, prima tappa di un tour de force tutto in dicembre, in cui i granata se la vedranno con l’Empoli e poi con Reggina e Pordenone. E con Varone a cui Alvini vuol concedere un turno di riposo, potrebbe essere tornato il momento di Simone Muratore, forse il giocatore da cui ci si aspettava di più. —
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