Giovanni Mattioli al debutto con i grandi «In campo con Luus che emozione»
REGGIO EMILIA
Tra Covid, infortuni, campo impraticabile e sconfitta bruciante (sabato scorso al Mirabello col Calvisano) è un inizio di stagione complicato quello del Valorugby.
Tra le note liete, c’è sicuramente la continuità nel valorizzare i giovani “diavoli” formati nelle squadre giovanili del club. Oltre all’ormai affermato Giulio Bertaccini, rientrato in campo sabato dopo un lungo infortunio, si sta mettendo in luce il talento di un altro giovanissimo, il tallonatore Giovanni Mattioli.
A soli 20 anni, Mattioli è andato a referto sia nella partita poi rinviata contro la Lazio che, sabato scorso, nel big match contro il Calvisano.
Nato a Parma il 28 settembre del 2000, Mattioli è cresciuto nell’Amatori, storico club ducale con cui il Valorugby ha stretto nel 2018 un sodalizio che coinvolge proprio la squadra Under 18 di cui Mattioli è stato un perno nella stagione 2019/2020.
«Devo ammettere che anche solo leggere il mio nome in formazione accanto a quei giocatori è stato emozionante – rivela Mattioli – Per me è un onore lavorare in settimana al fianco di un campione come Luus. Ma anche con Gatti ed Enrico Manghi, che è stato per tanti anni tallonatore dei Diavoli, il confronto è aperto, continuo e costruttivo».
Al suo primo anno con una squadra senior, Mattioli sta bruciato le tappe. «Io sono realista e resto coi piedi per terra e voglio anche finire gli studi di ingegneria. Ma di sicuro darò sempre il massimo e sarò a disposizione di coach Manghi per farmi trovare pronto». —
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