Il torneo a singhiozzo adesso ha colpito anche il Lentigione
Fino a domenica scorsa la squadra di Notari era quasi in pari Ora anche per la Correggese inizia un vero tour de force
/ REGGIO E MILIA
Quello di serie D è diventato un campionato intermittente o a singhiozzo se si preferisce. Si gioca, si rinvia, si recupera, si torna in campo, si sta fermi di nuovo e via ancora si riparte. Il coronavirus continua ad incidere sui campionati e sul loro corso. Ci sono squadre che sono in “pari” con le giornate (solamente Marignanese, Sasso Marconi e Sammaurese) e altre che invece ne devono recuperare diverse. Il risultato è una classifica davvero poco attendibile. I motivi sono i più diversi si parte dal fattore fisico che dopo diverse settimane vede perdere il ritmo partita, al fattore psicologico che invece ha maggiori sfaccettature: dall’approccio alla partita, alla concentrazione e all’attenzione generale. Tutti fattori che in una normale stagione emergono solo all’inizio quando si deve ingranare e che durante il normale proseguo svaniscono. Ma è anche vero che questa non è un’annata come le altre e che dunque bisognerà farsi sempre trovare pronti ad ogni evenienza.
CORREGGIO
La Correggese è scesa in campo dopo quasi due mesi di stop. A inizio dicembre ha vinto contro il Mezzolara, ha tenuto il campo sia fisicamente che psicologicamente ed è riuscita a portarsi a casa i tre punti. Avrebbe dovuto giocare domenica scorsa a Forlì ma la partita è stata rinviata per positivi covid. Ora la formazione di Mattia Gori si sta preparando per un’altra importante sfida, quella di domani contro il Prato.
Domenica poi affronterà in casa la Sammaurese. La prossima settimana altro tour de force con Marignanese in casa e la traferta in casa di una delle big di questa stagione l’Aglianese.
Di positivo in questa situazione la possibilità ad una squadra con tanti volti nuovi, staff tecnico compreso, di amalgamarsi, di prendere confidenza con i nuovi metodi e di far tornare in campo qualche infortunato.
LENTIGIONE
Situazione migliore per il Lentigione che si trova fra le squadre che hanno poche partite da recuperare. Una sola ovvero quella rinviata domenica scorsa contro il Prato. In questo caso il problema non è stato, per fortuna, di contagi ma di problematiche inerenti il nuovo protocollo e dell’impossibilità di effettuare i tamponi nei termini previsti. La partita è stata così spostata al 30 dicembre. Data piuttosto problematica non tanto per il fine anno ma perché le squadre hanno già programmato i carichi di lavoro per lasosta natalizia (quest’anno molto breve) e dunque una partita ufficiale, non amichevole, potrebbe portare un po’ di scompiglio. Per domani nessuna partita per i rivieraschi mentre domenica affronteranno il Pro Livorno. Mercoledì 23, poi sarà la volta della trasferta in casa della Marignanese. —
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