Prima si rinviava dopo i tamponi ora le partite saltano nell’attesa
REGGIO EMILIA
Fatica a ripartire con regolarità il campionato di Serie D, nonostante sia ora in possesso di un aggiornato protocollo sanitario e di una regolamentazione riguardo il rinvio delle partite in caso di positività al Coronavirus.
Domenica nel girone D delle tre reggiane il programma è stato quasi dimezzato, con quattro gare rinviate di cui tre proprio nella giornata di sabato.
Che la Correggese non avrebbe giocato a Forlì già si era saputo a metà settimana visti i casi positivi riscontrati nella squadra romagnola.
E mentre il turno che doveva sancire la ripresa del torneo era ormai alle porte, ecco scoppiare il caso tamponi rapidi che dovevano essere gestiti dalla Federlab. Si tratta del laboratorio con sedi sparse su quasi tutto il territorio con il quale la Lega nazionale dilettanti ha sottoscritto un accordo per fornire ai club di Serie D il personale medico sul posto ed i test ora obbligatori prima di ogni gara a costi più vantaggiosi. Peccato però che la Federlab ancora non era in grado di visitare tutte le società, tra queste anche il Lentigione che sabato mattina ha atteso invano come il Prato per poi rendersi conto che la trasferta fosse per forza di cose da rinviare a mercoledì 30 Dicembre. Stessa sorte per Seravezza Pozzi-Progresso, perché se gli ospiti bolognesi si erano già mossi con tamponi privati ecco invece che il club toscano non è stato messo nelle condizioni di svolgerli da parte della Federlab con conseguente rinvio della gara a mercoledì 16 Dicembre. Poi c'è l'emblematica vicenda della Bagnolese, che già si era organizzata privatamente ma che come tantissimi altri club ha poi disdetto i precedenti tamponi rapidi per aderire appunto a quelli previsti dalla convenzione con la Federlab. Quest'ultima aveva fissato i test per la mattinata di sabato al Fratelli Campari, ma il gruppo rossoblù che si è appositamente presentato nell'impianto di Bagnolo in Piano non ha poi trovato nessun medico. La dirigenza locale ha più volte contattato inutilmente i referenti della Federlab, ma i loro telefoni suonavano sempre a vuoto oppure rimandavano a dei dischetti registrati. La volontà degli uomini di Claudio Gallicchio era comunque quella di giocare, da qui la decisione di riprendere accordi privatamente per svolgere i tamponi rapidi proprio nella mattinata di domenica ad un paio d'ore dal fischio d'avvio della gara interna contro il Real Forte Querceta. Sei giocatori si erano già mossi qualche giorno prima in via privata, il resto del gruppo si sottoponeva così ai test mentre il club toscano era ormai a Bagnolo. Esula invece da tutti questi discorsi il rinvio a data da destinarsi di Mezzolara-Rimini, dato che quest'ultimo club ha rilevato con i tamponi rapidi di sabato mattina ben otto casi di positività da suddividere tra sei giocatori e due componenti dello staff tecnico. I contagiati sono tutti asintomatici, tra questi c'è anche un calciatore che già aveva contratto il virus la scorsa estate. Domani nel girone D ci sono cinque recuperi tra i quali Aglianese-Bagnolese e Correggese-Prato, ma niente tamponi rapidi perchè se si gioca anche il mercoledì si mantegono validi quelli già svolti nel precedente week-end. —
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