«I tre candidati sono ottimi Li giudicheremo sui programmi»
Ecco cosa pensano le quattro società reggiane di Eccellenza Solo il Bibbiano San Polo è per un cambiamento radicale
Nicolò Rinaldi
REGGIO EMILIA. Sabato 9 gennaio le società voteranno per scegliere i nuovi vertici del Comitato regionale Figc: un appuntamento di basilare importanza per il futuro del calcio dilettantistico emiliano-romagnolo. Il ferrarese Paolo Braiati, presidente in carica, correrà per la riconferma: i rivali saranno Emore Manfredi, oggi a capo della Delegazione di Reggio, e l'avvocato parmigiano Simone Alberici, dirigente del Fraore. Per ora, il Bibbiano San Polo è il sodalizio che si sbilancia di più: «Io auspico un netto cambiamento di rotta - afferma il presidente matildico Alberto Zanichelli - Perciò valuteremo attentamente gli umori generali, e sosterremo il candidato che avrà le maggiori possibilità di imporsi sulla dirigenza uscente. Governare il calcio dilettantistico non è affatto un compito facile, soprattutto adesso: tuttavia l'attuale classe dirigente emiliano-romagnola ha manifestato evidenti lacune, che avrebbero potuto essere in buona parte evitate». Più difficile capire come si orienterà il Campagnola, che ha ottimi rapporti con tutte e tre le cordate. «Dal nostro punto di vista, è il caso di dire che comunque vada sarà un successo - spiega il ds rosanero Andrea Rossetti - Noi stimiamo molto gli attuali vertici, e in particolare il vicepresidente Dorindo Sanguanini. Al tempo stesso, Emore Manfredi è un autentico campione di efficienza: inoltre una figura di spessore come Romano Ferretti rappresenta un'autentica garanzia per tutti, e lui è nel gruppo che fa riferimento ad Alberici. Decideremo in tempi rapidi, credo addirittura prima di Natale».
Il Rolo ha una visione molto simile a quella dei vicini di casa rosanero: «Spero tanto che da questo dibattito nascano soluzioni davvero valide, per risolvere i problemi che coinvolgono l'intero calcio dilettantistico - evidenzia il ds biancoblù Giancarlo Bruini - Noi non possiamo lamentarci della presidenza Braiati, ma d'altro canto Manfredi è da sempre un grande amico del Rolo: inoltre, l'impegno di Ferretti è un ulteriore buon motivo per prendere in massima considerazione anche l'ipotesi Alberici. Quindi, dovremo studiare con precisione i 3 programmi».
Decisamente attendista la posizione dell'Arcetana: «Adesso mi è impossibile dichiarare una scelta - spiega il presidente biancoverde Alex Spaggiari - Tanti nostri dirigenti conoscono da vicino i tre candidati: dunque, a breve ci riuniremo per raccogliere le rispettive impressioni e poi arrivare a un orientamento definitivo. Io ho un'idea molto ben delineata, ma prima di esprimerla pubblicamente è necessario un confronto con tutte le altre sensibilità presenti all'interno del club». —
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