Gazzetta di Reggio

Sport

le eccellenze della pallacanestro 

Neppure il Covid-19 riesce a fermare il Premio Reverberi

Adriano Arati
Neppure il Covid-19 riesce a fermare il Premio Reverberi

Assegnati ieri gli Oscar relativi alla stagione 2019/20 La cerimonia di consegna in estate o posticipata al 2022

2 MINUTI DI LETTURA





Adriano Arati

QUATTRO CASTELLA. Non si ferma il Premio Reverberi. Nella giornata di ieri sono stati formalizzati gli Oscar del Basket assegnati dalla storica manifestazione di Quattro Castella, che anche nell’anno delle emergenze e dei campionati interrotti non rinunciare a omaggiare i protagonisti della pallacanestro italiana.

La giuria del premio creato da Gian Matteo Sidoli ha assegnato i consueti riconoscimenti relativi alla stagione precedente, in questo caso quella 2019/20.

Migliori giocatori italiani dell’annata sono Stefano Tonut della Reyer Venezia e Chiara Pastore, oggi regista del Puianello dopo una lunghissima carriera di vertice. Si uniscono ad un elenco di cui fanno parte le stelle del basket tricolore degli ultimi 25 anni, sempre nel nome del grandissimo arbitro internazionale Pietro Reverberi, originario di Quattro Castella. E sempre seguendo con chiarezza una regola: il premio può essere assegnato solo una volta in carriera.

Oltre a Tonut e Pastore, la giuria ha deciso di riconoscere il valore del lavoro di Eugenio Dalmasson come miglior allenatore, di Carmelo Lo Guzzo come miglior arbitro e di Niccolò Triggari come miglior giornalista della palla a spicchi.

L’ex giocatore e ora dirigente campano Manfredo Fucile ha ricevuto il premio alla “Carriera”, il milanese Gilberto Valsecchi ha ottenuto come quello come “Personaggio”, mentre quello per il “Contributo al basket” è stato assegnato al canturino Roberto Allievi.

La bolognese Valeria Giovati, referente tecnico territoriale della Fip Emilia Romagna, si porta a casa il premio speciale. Infine, il premio Piccinini dedicato alle realtà reggiane: a vincere è uno dei nomi storici del nostro basket, la U.S. Torre di Reggio Emilia.

L’incognita per ora è sulle modalità di premiazione. Gli Oscar vengono storicamente consegnati a febbraio in una cerimonia che raccoglie tutto il mondo della pallacanestro, nell’attuale contesto è però impossibile organizzare un momento così affollato, oltretutto al chiuso. L’amministrazione comunale di Quattro Castella sta valutando due soluzioni: o un appuntamento estivo o un accorpamento con la prossima edizione.

«Nonostante che la stagione agonistica scorsa sia stata interrotta per le ragioni che noi tutti conosciamo, abbiamo deciso comunque di riunire la commissione. Per quanto riguarda la cerimonia di premiazione stiamo valutando due opzioni: o farla nei mesi estivi del 2021 in sede all’aperto o eventualmente riunire le due premiazioni nella sessione del 2022», annuncia l’assessore allo Sport Luca Spagni. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google