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l’allenatore originario di fucecchio 

Il derby personale di Max Alvini cresciuto a 15 km dal “Castellani”

N.V.
Il derby personale di Max Alvini cresciuto a 15 km dal “Castellani”

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reggio emilia. Fucecchio ed Empoli distano solamente 15 km, una ventina di minuti circa. Quella di stasera non sarà dunque una partita come le altre per Massimiliano Alvini, non tanto per l’avversario in sé quanto per il fatto di giocare a pochi minuti dal suo paese, in cui è nato, cresciuto e dove si è formato come allenatore.

Empoli ha rappresentato per il tecnico granata una palestra per imparare il mestiere, venendo a rubare segreti dai suoi maestri ed ora colleghi Sarri e Giampaolo.

In un’intervista ai colleghi del “Tirreno”, Max Alvini ha confessato che in una situazione normale, dunque senza la pandemia e con gli stadi aperti, sarebbero venuti diversi amici da Fucecchio e dalla vicina Ponte a Egola per incitarlo e fare il tifo per lui e di conseguenza per la Reggiana.

«Sono molto felice di giocare a Empoli- si è invece limitato ad affermare sui canali ufficiali granata prima della partenza per la Toscana - è una bella emozione. Riconosciamo il valore dell’avversario, ma scenderemo sul prato del Castellani con la nostra identità ed i nostri punti di forza».

Punti di forza che non possono prescindere dal consueto giro palla che denota la volontà di dominare la partita, anche se stasera mancheranno due interpreti fondamentali per sviluppare questo tipo di gioco: il difensore Paolo Rozzio e il regista Fausto Rossi.

Senza il loro contributo la manovra perde notevolmente in qualità, ma chi li sostituirà farà in modo che non si senta eccessivamente il peso della loro assenza, seppur con caratteristiche differenti.

Anche Espeche e Lunetta non hanno preso parte alla spedizione, in compenso rientrerà Augustus Kargbo.

«Ci sono quattro assenze pesanti: il capitano Paolo Rozzio, Fausto Rossi, Gabriel Lunetta e Marcos Espeche, che non saranno sicuramente della partita. La formazione sarà decisa domani mattina dopo la rifinitura finale che si svolgerà in Toscana. Sono in miglioramento le condizioni di Augustus Kargbo che rientra nell’elenco dei convocati», ha quindi concluso Alvini.

Chiede invece ai suoi ragazzi umiltà Alessio Dionisi, allenatore dell’Empoli, senza prendere sottogamba l’impegno.

«La Reggiana è una squadra che dall’anno scorso sta portando avanti un’idea ben definita - ha dichiarato Dionisi - culminata nella vittoria dei playoff. Non sarà una gara facile, sia perché stiamo giocando sempre sia perché troveremo in campo delle difficoltà». —

N.V.

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