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La Unahotels rilancia. Sabato con Cantù atteso un grande bis

Adriano Arati
La Unahotels rilancia. Sabato con Cantù atteso un grande bis

Candi e soci sono chiamati a compiere un ulteriore step dopo la bella affermazione nel derby contro la Fortitudo

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REGGIO EMILIA. Prime prove di maturità per la Unahotels. Sabato 26 dicembre la formazione biancorossa affronterà Cantù nell’anticipo del tredicesimo turno di campionato. Un impegno complesso per varie ragioni. I lombardi sono all’ultimo posto in classifica, è vero, ma hanno dovuto giocare diversi match privi di giocatori per Covid e infortuni, e diverse gare sono state perse solo nel finale.

La squadra allenata dall’ex biancorosso Pancotto, pur giovane e incostante, ha notevole talento atletico e se lasciata giocare in libertà può essere molto pericolosa.

L’altro lato della medaglia lo porta sempre la classifica: la Unahotels quarta, ambiziosa e in piena corsa per le Final Eight di Coppa Italia non può permettersi di lasciar punti in casa contro una formazione impegnata per la salvezza. Un cambio di prospettiva per i reggiani, partiti come corsari sbarazzini e ritrovatisi ai piani alti quasi al giro di boa del campionato. Il gruppo di Martino dovrà dimostrare di saper reggere bene le pressioni, come d’altronde ha fatto con efficacia sino ad ora. Le ultime sconfitte sono più figlie di assenza di energie, fisiche e mentali, che altro.

La sfida di sabato è poi, almeno sulla carta, l’impegno meno complesso fra quelli che attendono Pallacanestro Reggiana da qui al 10 gennaio, quando si concluderà il girone e si decideranno le qualificate alla Final Eight.

A seguire arriverà il match interno con Sassari e due trasferte, il recupero di Trieste e il viaggio a Venezia. Cantù è una tappa in cui fare punti per poi pensare al futuro, inutile girarci troppo attorno.

La Unahotels arriva all’impegno di Santo Stefano dopo dieci giorni di riposo, “regalo” del turno saltato contro la Virtus Roma esclusa dal campionato. Un periodo prezioso per fare il pieno di carburante in vista di settimane intensissime, con tante gare filate prima di pensare anche alla bolla europea.

Questa fase potrebbe essere servita per donare maggior tono ai biancorossi in maggior sofferenza atletica, come Kyzlink, Bostic e Johnson. Tutti elementi che il loro bene o male lo hanno fatto lo stesso, ma che più di altri paiono aver pagato la lunga sosta pandemica. Nel frattempo ci hanno pensato altri a tener su la baracca, a partire dallo sfavillante Taylor dell’ultimo periodo. Il play Usa ha stroncato da solo Varese e Fortitudo con 56 punti e 10 bombe totali, è in una fase di grazia in cui non sbaglia letture e trova sempre canestri e falli. Al suo fianco, è sempre più decisivo Elegar, poderoso perno difensivo assieme a Candi. Con Cantù, formazione leggera dalla stazza non eccessiva, potrebbero essere ancora le manovre ragionate, il controllo dei rimbalzi e il presidio dell’area a decidere la vittoria, e la solidità mostrata dai biancorossi è una buona garanzia.

I brianzoli cercheranno di scardinare le mura reggiane con l’agilità e la pericolosità di un intrigante pacchetto di esterni e delle ali Thomas e Pecchia. Mollare la presa non si può. —

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