Cantù spezza l’incanto La Unahotels torna sulla terra
Passo indietro dei biancorossi in serata no al tiro pesante Domenica è d’obbligo il riscatto nel match interno con Sassari
Linda Pigozzi
REGGIO EMILIA. Cantù riporta sulla terra la Unahotels.
I biancorossi interrompono la corsa e chiudono il 2020 con l’amaro in bocca, dopo che il Natale da terzi in classifica aveva avuto un sapore dolcissimo.
In una serata di poca grazia al tiro pesante - ed è noto quanto Reggio dipenda dalla precisione dall’arco - ci si mette pure un arbitraggio a tratti imbarazzante a rendere la gara ancora più in salita.
A scanso d’equivoci, Cantù non ha rubato nulla di nulla nell’anticipo alla Unipol Arena. Anzi.
Guidata dal fosforo di Maarten Leunen, lungo dalle letture da playmaker, e dall’ineccepibile piano tattico del veterano Pancotto, la formazione ospite si riprende alla veloce dal buon inizio reggiano e mette presto dietro i biancorossi di un paio di possessi, divario che nonostante i molteplici tentativi reggiani, manterrà poi pressoché per tutta la gara.
Si parte ed è 6 a 0 per i biancorossi.
Almeno nelle battute iniziali, la difesa biancorossa funziona, tanto che Cantù colleziona errori. Ma dopo due errori pesanti dall’arco, il veterano Leunen si scioglie e, al 3’, spezza il silenzio offensivo canturino.
Svegliatisi, gli ospiti continuano a produrre punti, fino al sorpasso con il ciuf di “Jazz” Johnson: è il 6 a 8, cui Reggio replica al volo, con i due punti realizzati dalla riga bianca da Elegar.
Reggio paga le troppe palle perse (tre in un niente, cui se ne aggiungerà un’altra prima della fine del quarto) cui la spinge Cantù che, lucida e autoritaria, si mette al comando. Lo tiene, il vantaggio, sino al finale quando, aiutata da una Reggio nervosetta e sistematicamente in ritardo, vola sul +8 suggellato dalla tripla da manuale di Smith.
Senza aver ancora prodotto nulla dall’arco, la Unahotels inizia il secondo periodo decisa a rimettersi in carreggiata. Martino alza in quintetto e Diouf, che ha minuti e tanta buona volontà, ci mette uno zampino.
Il minibreak del giovane talento uscito dalla cantera, viene però presto annullato da uno show personale di Jaime Smith.
Di nuovo sul + 8, di nuovo a comandare, Cantù dà l’impressione di essere in pieno controllo e bisogna attendere il 14’ prima che Brandon Taylor si iscriva a referto con una tripla è accompagnata da grandi speranze di ripresa.
Non cambia però minimamente il trend. Strappa ancora, Cantù. Che, un paio di minuti più tardi, è già a +9 grazie al gol di Johnson.
La voglia di reagire reggiana è negli occhi e nelle mani di Bostic. Sette punti dell’americano negli ultimi minuti prima della pausa lunga tengono Reggio in corsa. Di là, il play aggiunto Leunen non la smette di imbeccare i compagni, così che i suoi possono imboccare il tunnel in fiducia, avanti 31 a 39.
Di fiducia sembra averne meno la Unahotels che paga pesantemente la mira storta e l’infinità di perse.
La fiammata con cui Reggio inizia la ripresa troppo presto viene spenta dagli avversari che trovano con facilità i canestri che li fanno volare al +13 (38-51), vantaggio sottolineato dal canestro del Johnson biancoblu.
Lenta e faticosa, la risalita reggiana nella seconda parte di un quarto comunque di sofferenze, viene interrotta solo per un attimo dall’affondo di Procida, prima che Taylor - a un respiro dalla terza sirena - dica -6. Sul 50 a 56 si riparte quindi per l’ultimo periodo.
Ripresa la corsa, in ogni senso, la Unahotels tiene aperto il break sino al 9 a 0 che vale il -3 (53-56) al 31’. Colpita sul vivo, Cantù rispedisce indietro i reggiani di due possessi, un copione che disgraziatamente viene replicato più volte.
Taylor, indemoniato dopo un inizio gara in tono minore, le prova tutte. Ormai, però, il risultato sembra già scritto.
Nel finale la rabbia reggiana esce forte e il capitano Leo Candi si prende pure un tecnico per proteste.
Ormai però la gara è chiusa. E ormai è persa.
E sarebbe bene che tutta la rabbia vista nel finale si trasformasse in desiderio di vendetta. Perché la corsa interrotta ieri da Cantù, deve riprendere già domenica nella sfida con Sassari. —
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