Oggi contro il Chiaravalle grande chance per la Modula
I casalgrandesi di Fiumicelli hanno la possibilità di riscattare la caduta rimediata con Nuoro nel recupero in agenda alle 18 fra le mura amiche del pala Keope
Nicolò Rinaldi
Casalgrande. Il 2020 della Modula si chiude con un’altra sfida di basilare importanza nella lotta per restare in serie A2: oggi la squadra di Fiumicelli riceverà Chiaravalle, per il recupero dell’ottava giornata.
Fischio d'inizio alle ore 18, arbitri Paone e Ricciardi: niente pubblico al pala Keope, ma diretta integrale sui canali social della Pallamano Spallanzani Casalgrande.
«Otto giorni fa abbiamo commesso l’errore di prendere sottogamba Nuoro, ed è una supponenza che poteva costarci cara - osserva Alberto Barbieri, ala/pivot della Modula - nel primo tempo siamo stati davvero irriconoscibili: solo nella ripresa abbiamo seguito con efficacia le indicazioni di Fiumicelli, trovando così la giusta chiave di volta per ottenere i 2 punti. Ad ogni modo penso che tutto il nostro gruppo abbia imparato la lezione, e con il Chiaravalle sarà un’occasione d’oro per dimostrarlo Tra l'altro, il Chiaravalle somiglia molto a Nuoro. Entrambe sono squadre giovani e difficili da domare: poi i marchigiani hanno un tiratore del calibro di Russo, che raramente va sotto i 6 gol a partita».
«Stavolta - prosegue - noi ci presenteremo a ranghi meno incompleti rispetto alla sfida precedente. Enrico Aldini non ci sarà perché impegnato a Chieti, con lo stage della Nazionale Under 18, ma conteremo sui rientri di Galopin, Id-Ammou e Seghizzi».
«Arriviamo da settimane complesse sul piano fisico, e il morale non è ancora al meglio - spiega invece il centrale/ala anconetano Davide Rumori - tuttavia, ci stiamo man mano riprendendo. La scorsa settimana siamo stati sconfitti nel derby sul campo del forte Camerano, ma la buona prestazione corale che abbiamo fornito fa comunque ben sperare: inoltre, stasera saremo sospinti dal grande rientro di Santinelli. La Modula sa esprimersi bene in attacco, e ancora meglio a livello di retroguardia, dunque dovremo essere più cinici e precisi sotto porta, per affrontare al meglio l'alto e intenso muro difensivo che Casalgrande sicuramente costruirà». —
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