Mutti: «Il Marconi sarà la rivelazione del girone»
Castelnovo Sotto. Il Marconi Jumpers Castelnovo Sotto veleggia verso la prima di campionato: la serie A2 di pallamano femminile scatterà infatti il prossimo 9 gennaio.
La formazione guidata dal tecnico Gianluca Poli fa grande affidamento anche sul portiere Caterina Mutti, volto nuovo dell’organico biancorosso.
«Ho iniziato questa esperienza ben sapendo che il percorso non sarebbe stato semplice - spiega la talentuosa classe 2003, piemontese di Castelnuovo Scrivia - in effetti la mia quotidianità si presenta totalmente cambiata rispetto a prima, ma fin qui è andata molto meglio di quanto pensassi. Devo ringraziare la società, così come la famiglia di cui sono ospite: tutto ciò senza dimenticare la squadra, con cui mi sono trovata benissimo già durante i primi allenamenti».
Quali sono le sue impressioni sul girone A che affronterete?
«Si tratta di un tabellone simile a quello che ho disputato in anni recenti con il Ferrarin Milano: personalmente avrei quindi preferito una collocazione diversa, per conoscere e affrontare altre realtà. Ad ogni modo, poco male: il gruppo A è molto motivante e impegnativo, con avversarie di spessore davvero elevato».
Secondo la maggioranza degli addetti ai lavori, le principali favorite in chiave playoff sono Casalgrande Padana, Brescia e Dossobuono: è un punto di vista che condivide?
«Nel complesso sì: d'altro canto le sorprese possono sempre essere dietro l'angolo, specie in una stagione insolita come questa».
Quali saranno i reali orizzonti del Marconi Jumpers?
«Per ora dobbiamo continuare il buon lavoro svolto finora, sperando di riuscire sempre ad allenarci a ranghi completi o quasi. Se sapremo costantemente mantenere un alto livello di concentrazione, credo proprio che costruiremo terreno fertile per recitare un ruolo non trascurabile in termini di classifica. Magari, potremmo essere la vera sorpresa del girone».
Il 9 gennaio inizierete la stagione con il derby interno contro la Padana: un battesimo di fuoco, non trova?
«Casalgrande proviene da anni di serie A1, e si vede. Ce ne siamo accorte anche durante le amichevoli precampionato. Comunque sia, ciò non scalfisce affatto la nostra ferrea volontà di fare bene fin dal turno inaugurale. Noi proveniamo da periodi di inattività o di allenamenti ridotti, e immagino che sia un problema comune a quasi tutte le altre squadre: ora però abbiamo man mano ritrovato i ritmi che servono. A questo punto confidiamo di poter schierare prima possibile Giulia Gobetti, che al momento è ancora in fase di recupero dall’infortunio al ginocchio». —
N.R.
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