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la caduta con cantù 

Unahotels in sofferenza nel post Covid Kyzlink e Johnson ancora fuori forma ma è la mira sballata a tradire i reggiani

A.A.
Unahotels in sofferenza nel post Covid Kyzlink e Johnson ancora fuori forma ma è la mira sballata a tradire i reggiani

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reggio emilia. Una siccità che toglie ogni vigore all’attacco.

Con 68 punti totali, il 46% da due e un misero 15% da tre punti era difficile pensare di vincere contro una squadra organizzata come la Cantù di Pancotto. La sconfitta interna rimediata nell’anticipo di sabato sera ha messo in mostra quali sono alcune delle principali sofferenze della Unahotels post-contagio.

Alle spalle dello scintillante duo Taylor-Elegar mancano alternative in attacco. Bostic sta recuperando la piena forma e quando sta è bene è una notevole macchina da punti, in post come sul perimetro, ma con Cantù è stato fermato dai troppi falli precoci. E non è la prima volta che accade. L’unico che porta sempre qualcosa è Candi, che se la cava con la difesa e l’energia ma può incorrere in serate di luna storta in attacco. Kyzlink è lontanissimo dal brillante assaltatore di ottobre e anche Johnson spesso fatica a trovare spazio per il suo gioco fatto di energia e improvvisazioni. Entrambi pagano gli adattamenti delle avversarie, che ormai metodicamente cercando di rallentare il ritmo e di proteggere l’area contro la Unahotels, per limitare le fiammate in velocità.

Qui si arriva all’altro punto, il tiro da fuori. Cantù si è arroccata e il 3/20 da tre biancorosso ha dato ragione ai brianzoli. Nelle ultime settimane Taylor aveva sistemato ogni questione, anche dall’arco, ma al play, eccellente anche sabato sera, non può si può sempre chiedere di salvare la patria. —

A.A.

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