Il regista Baldasso ha sposato la causa della Fortitudo Bologna
Il play era libero dopo che Roma si era ritirata dal campionato Fra gli ex capitolini Beane è finito a Varese e Campogrande a Venezia
reggio emilia. Continua la sua rivoluzione la Fortitudo Bologna, dopo il pessimo avvio di stagione e la parziale svolta con l’arrivo di coach Dalmonte.
Nella giornata di ieri la società biancoblu ha annunciato l’ingaggio con il pezzo più pregiato della diaspora di Roma, il play Tommaso Baldasso, disponibile già dal prossimo impegno di inizio gennaio con Cantù.
Piemontese 21enne, 192 centimetri d’altezza, da sempre nel giro delle Nazionali, dopo un esordio giovanissimo da professionista a Torino nel 2016 è passato a Roma, con cui ha disputato tre stagioni in A2.
L’anno passato ha fatto bene nel primo anno in serie A, prima di crescere ulteriormente nella manciata di gare disputate da Roma prima del ritiro dalla serie A. Baldasso darà energia, letture e tiro da fuori a una Fortitudo alle prese con tante assenze, anche nel reparto esterni, e molto in difficoltà quando non ha potuto contare sull’unico vero regista disponibile, Fantinelli. L’arrivo del play apre la porta anche a possibili manovre in uscita.
L’ex biancorosso Dellosto ha già lasciato Bologna, e lo stesso potrebbero fare il promettente Palumbo (che partirebbe in prestito) e Sabatini. Dovrebbe invece restare il lungo Totè, molto deludente in avvio e cresciuto enormemente dopo l’infortunio di Happ. Baldasso è il terzo ex romano a trovare una nuova casa in A, dopo l’ala Campogrande approdata a Venezia e l’esterno Usa Beane finito a Varese.
È invece ancora a spasso un altro giocatore capitolino ben noto a Reggio, l’ex capitano di Pallacanestro Reggiana Riccardo Cervi. —
A.A.
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