«Il Valorugby su ottimi livelli ma deve essere più cinico»
Il tecnico Roberto Manghi fa il punto dopo il successo nel derby del Po a Viadana «Ora sotto con Rovigo che domenica arriverà al Mirabello con piglio battagliero»
reggio emilia. Soddisfatto, ma consapevole che la strada da percorrere sia ancora lunga.
All’indomani della netta vittoria sul campo di Viadana nel primo “derby del Po” in campionato vinto dai Diavoli in trasferta (dopo sei sconfitte allo stadio “Zaffanella”), l’allenatore Roberto Manghi analizza gli aspetti tecnici e tattici della sua squadra .
La formazione rossonero, dopo la sconfitta al Mirabello contro il Calvisano, si è prontamente riscattata conquistando due belle vittorie in trasferta su campi difficili come quelli della Fiamme Oro e del Viadana.
«Domenica i ragazzi hanno giocato un’ottima partita - ha tenuto a sottolineare Manghi - il lavoro svolto dagli avanti è stato sottolineato da tutti gli addetti ai lavori, ma anche i tre quarti hanno disputato un match di spessore. Dobbiamo solo essere più cinici e convinti in fase conclusiva. Anche a Viadana, soprattutto nel primo tempo, abbiamo avuto un paio di occasioni clamorose che vanno finalizzate, perché il livello generale del campionato è medio-alto e nessuno ti perdona certi errori».
Ieri Roberto Manghi ha concesso ai suoi ragazzi un giorno di riposo, ma da stamattina si torna a sudare alla Canalina per preparare al meglio il match di domenica prossima allo stadio Mirabello contro Rovigo.
«È un incontro che non ha bisogno di presentazioni per capire quanto sia importante. Loro verranno al Mirabello con il solito piglio battagliero che li contraddistingue e tanta voglia di rivalsa dopo le ultime due sconfitte. Ma il Mirabello è casa nostra, e noi qua abbiamo già regalato punti al Calvisano. Ecco, ripartiamo da lì: contro Rovigo non ci possiamo permettere di ripetere quegli errori. Con i ragazzi in settimana lavoreremo per incrementare la condizione e limare quelle piccole lacune di concentrazione evidenziate a Viadana» ha rimarcato.
Si chiude un anno solare molto particolare.
Prima il campionato bruscamente interrotto nel mese di marzo, poi la ripartenza a singhiozzo della nuova stagione. Gli auguri per un 2021 più sereno sono d’obbligo.
«Su questo non c’è dubbio. Limitandoci al nostro ambito, cioè al rugby, l’auspicio è di ritrovare continuità nel calendario mantenendo sempre come priorità assoluta la salute degli atleti. Siamo tutti consapevoli che il campionato si deciderà nel rush finale, ma il nostro compito è di arrivare ai mesi primaverili nelle prime posizioni di classifica per poi avere la possibilità di giocarci le nostre carte. Ne approfitto - ha quindi concluso il coach del Valorugby - per augurare buon anno a tutti i nostri tifosi che ci fanno sentire l’affetto anche da lontano con l’augurio di poterli riabbracciare al più presto regalando loro tante soddisfazioni». —
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