Gazzetta di Reggio

Sport

L’AVVERSARIA 

L’esplosiva Dinamo vuol far saltare la Unahotels

A.A.

Domenica sbarca all’Unipol Arena la Sassari del coach Gianmarco Pozzecco fresca della strabordante vittoria su Brescia

3 MINUTI DI LETTURA





reggio emilia. Talento, fisicità, tanti interpreti di grande produttività. È una notevole macchina offensiva quella costruita a Sassari da Gianmarco Pozzecco, pur fra mille turbolenze in cui la società sarda ha dovuto navigare, a partire dai tanti chiacchierati contrasti fra il presidente Sardara e il coach, tutt’ora uno dei volti più noti del basket.

Questa versione del Banco Sardegna ha avuto diversi alti e bassi, in concomitanza con gli impegni europei e con alcuni infortuni, ora sembra aver trovato un discreto equilibrio nel rendimento.

Nelle ultime cinque gare italiane si è arresa solo in trasferta a Milano e il periodo positivo l’ha portata sino al terzo posto in classifica alla pari della Virtus Bologna.

Più di tutto, l’attacco sardo ha ormai trovato i propri automatismi e sta viaggiando sempre a cifre elevatissime, suggellate dai 100 punti segnati domenica con Brescia al termine di una bella rimonta.

Il merito è di uno stile abbastanza peculiare per questo periodo storico della pallacanestro, imperniato sul gioco spalle a canestro e sull’efficacia dei lunghi. Il tiro da tre non è bandito, anzi, Sassari è la squadra che prende più triple dell’intera serie A, ma a differenza di gran parte delle squadre le bombe qui arrivano da ribaltamenti e scarichi generati dalle azioni vicine al ferro. E non, come accade spesso altrove, da tessiture meramente perimetrali o dalle giocate individuali delle guardie più talentuose.

A oggi il Banco di Sardegna è la squadra che segna più punti dell’intera serie A, 89.9 di media, quasi 2 in più rispetto a Milano.

È inoltre seconda per percentuale nel tiro da due e da tre punti e negli assist effettuati, oltre che quarta ai tiri liberi. Un dato non da poco, considerando che grazie al proprio stile la formazione di Pozzecco subisce molti falli su tiro va spessissimo in lunetta; i 22.8 liberi tentati la rendono la prima della classe anche qui.

Numeri di tutto rispetto che non è difficile trasformare in nomi.

La grande forza sassarese è nel pacchetto lunghi formato dal centro croato Bilan e dalle ali Bendzius e Burnell. Bilan è un giocatore d’altri tempi, letteralmente, 213 centimetri d’altezza per 120 kg con mani educatissime, di rara bravura sia in post sia nel fare da sponda ai compagni. Un riferimento prezioso, per creare e per finalizzare. A lui deve dire grazie il lituano Bendzius, notevole tiratore da tre come da passaporto, che viaggia a 17.3 punti con il 52.9% da tre punti.

Il collante è Burnell, una bella pescata arrivata da Cantù. L’ala Usa può giocare in tre ruoli, difende su esterni e lunghi, mette energia ed esplosività ed è perfetto al fianco dei due compagni europei. Con questo trio, si annacquano Anche le sofferenze del grande acquisto estivo Tillman, a lungo al centro di voci su una partenza prematura dall’isola, sono coFra gli esterni, continua l’impressionante crescita di Marco Spissu, oggi uno dei migliori play italiani, costruttore e realizzatore di fascia alta.

Perso per infortunio il serbo Pusica, la pericolosità perimetrale è affidata al tiratore croato Kruslin, mentre l’ex biancorosso Stefano Gentile e Katic, arrivato in corsa, preferiscono aggredire maggiormente il pitturato. —

A.A.

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google