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Zacchetti correrà la Dakar «Esperienza unica»

A.S.

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REGGIO emilia. Sempre più “internazionale” ed eclettica, la scuderia reggiana Movisport, che in questi giorni si accinge a vivere una nuova avventura. Un’avventura decisamente mitica, la “Dakar”, la maratona di auto, moto e camion più famosa al mondo, che giunge alla sua 43ª edizione, che dal 2 al 15 gennaio si disputerà in Arabia Saudita, con partenza e arrivo a Jeddah.

Movisport sarà al fianco del 51enne Cesare Zacchetti, pilota off-road, non nuovo ad impegni di forte impatto e di caratura internazionale, molto conosciuto tra i piloti “privati”, per lui sarà la terza partecipazione alla “Dakar” con la KTM numero 78. Così come l’edizione del 2020, anche quella che partirà a breve, si svolgerà interamente in Arabia Saudita, ma il percorso risulta cambiato; non si affronterà più la Eastern Province, in quanto si procederà in senso antiorario e il finale non sarà più nella capitale Ryad ma a Jeddah. Ci si avvicinerà di più al confine settentrionale, dove le zone desertiche non mancano.

Il prologo di Jeddah si svolge a una trentina di chilometri dallo stadio intitolato a Re Abdullah ed è caratterizzato da piste sabbiose di non facile interpretazione.

«Non c’è due senza tre – afferma Zacchetti- faccio motocross da quando ho 15 anni, poi ho iniziato con i rally e la Dakar è il mito, il sogno, perché ti porta in posti davvero spettacolari, spesso preclusi ai piloti. Il bello è proprio questo: ha il fascino dell’avventura di una gara in moto in posti inaccessibili o sconosciuti, il percorso 2021 sulla carta mi piace perché sembra che abbia tappe un po’ più corte e quindi mi immagino che saranno meno veloci e più tecniche, ciò significa anche che ci sarà da faticare e da stare ben attenti alla navigazione, ma è proprio questo il bello di questa gara unica al mondo». —

A.S.

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