SERVE UN’IMPRESA COME QUELLA IN C
Il 2020 della Reggiana si chiude in malo modo. La seconda sconfitta di fila, la quarta in cinque gare, certifica una situazione che non è azzardato chiamare di crisi.
Nelle prossime quattro partite, quelle che mancano alla conclusione del girone d’andata, i granata dovrebbero fare otto punti. L’anno scorso la salvezza diretta è stata raggiunta a quota 46. I granata, dunque, devono puntare ad arrivare al giro di boa a 23 punti.
Nei prossimi giorni si aprirà il mercato, ma non si profila alcun stravolgimento. Ragioni economiche e soprattutto tecniche lo sconsigliano. Dunque, al netto di un paio di innesti e qualche addio, sarà questo gruppo a dover trovare le energie che servono per fare l’impresa.
La squadra è stanca e patisce assenze importanti. In queste condizioni emergono limiti evidenti, come ad esempio quelli visti ieri in fase difensiva. Ma le partite ad Empoli, e quelle in casa con Monza e Venezia, dimostrano che la Reggiana può farcela. Questa squadra, in serie C, è stata capace di un mezzo miracolo. Siamo sicuri che abbia le doti per compierne un altro in questa stagione. —
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