La Unahotels in emergenza con Trieste si gioca l’accesso in Coppa
Vittoria d’obbligo per i biancorossi nel recupero di stasera Il coach Martino: «Siamo tutti chiamati a dare il massimo»
Adriano Arati
reggio emilia. Stringere i denti, non spaventarsi per le scosse e concretizzare al massimo. È chiamata a un grande sforzo la Unahotels che questa sera a Trieste disputerà il recupero del settimo turno di campionato, un impegno già rinviato in due occasioni a causa dei contagi da Covid che hanno fermato prima i reggiani e poi i triestini.
I biancorossi arrivano dalla bruciante sconfitta al supplementare con Sassari, dopo aver duellato alla pari con una delle formazioni più forti della serie A, e dovranno fare a meno dell’infortunato Justin Johnson.
Sensazioni contrastanti unite alla consapevolezza che un successo a Trieste potrebbe aprire le porte per le Final Eight di Coppa Italia, o quantomeno alzare notevolmente le possibilità di qualificazione in attesa dell’ultima giornata d’ andata.
Per Reggio, la priorità è tenere botta, considerate i pochi giorni di distanza da una gara molto dispendiosa come quella disputata con Sassari e l’assenza di Johnson ad assottigliare il pacchetto lunghi. Oltre al perno Elegar si muoveranno Baldi Rossi e Diouf, due ali che operano al meglio partendo dal perimetro e che questa sera dovranno anche dare qualche minuto da centro per far rifiatare il titolare.
Trieste ha discreta profondità vicino a canestro, con un centro esperto e fisico come Delia, il saltatore Upson, il dinamico lettone Grazulis e diverse ali che possono dare qualche minuto da 4 tattico in quintetti dinamici. Manca l’uomo di stazza alla Bilan, ma ci sono tanti elementi bravi a dare energia, che cercheranno di stancare e caricare di falli i rivali reggiani a partire da Elegar, il grande perno in mezzo all’area.
E a proposito di intensità, i triestini proveranno da subito ad aggredire la Unahotels, per sfruttare l’energia e l’atletismo dei vari Henry e Doyle e aprire il campo per le triple di Fernandez e soprattutto di Alviti, ala italiana in crescita reduce da un ottimo avvio di stagione.
Governare i ritmi impedendo corse forsennate sarà prioritario per questa Reggio ancora una volta pronta ad affidarsi a Taylor. Il play è in un momento di forma strepitoso, come realizzatore e come gestore, ha mostrato maturità e ridotto il numero degli errori e delle palle perse. Ormai è un sorvegliato speciale in ogni match, ma sinora nessuna difesa è riuscita a limitarlo davvero. Con un Kyzlink tornato in condizione, il ventaglio offensivo si amplia ulteriormente. Uno squillo è atteso da Bostic, dopo i chiaroscuri di Sassari, diviso fra la bomba dell’overtime e la montagna di triple forzate.
«Torniamo in campo - ha dichiarato il coach Antimo Martino alla vigilia - dopo una partita che, se da un lato ci ha lasciato amarezza per aver sfiorato la vittoria e la brutta notizia dell’infortunio di Johnson, dall’altro è stata caratterizzata da tanti aspetti positivi nella prestazione di squadra, da cui dobbiamo ripartire per affrontare una partita insidiosa. Ognuno di noi dovrà fare il massimo per fare una gara importante e cercare di conquistare una grande vittoria». —
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