«Possiamo pensare di tornare in A1»
Il dg Alberto Aldini non nasconde le ambizioni della Modula «Se lo sponsor ci sostiene il prossimo anno ci proveremo»
Nicolò Rinaldi
Casalgrande. La serie A2 è immersa in una stagione davvero singolare e ricca di sorprese.
Al momento l’alta classifica del girone B è caratterizzata dalla presenza delle cosiddette “sei sorelle”, ossia le squadre che sulla carta sono più attrezzate per centrare i due posti play off: Carpi, Teramo, Camerano, Vikings Rubiera, Tavarnelle e Follonica. Tuttavia c'è chi pensa che le “sorelle” possano diventare sette, e stavolta non c’entra Enrico Mattei: la Modula Casalgrande ha collezionato 10 punti in altrettante gare, e dista una sola lunghezza dalla sestina d’oro.
«Siamo nei piani medio-alti con pieno merito, ma niente viaggi di fantasia - afferma il dg Alberto Aldini - se già quest'anno diventassimo competitivi per la serie A1, di certo non ci tireremmo indietro: al tempo stesso, la promozione non figura tra gli obiettivi più immediati».
Come si spiega l’ottimo percorso effettuato sin qui dal team?
«Ogni giocatore sta dando un contributo concreto: mi riferisco pure ai ragazzi provenienti dalle nostre giovanili, che sono al debutto in A2. Inoltre già da quest'estate ero convinto che Fabrizio Fiumicelli fosse l'allenatore ideale, e i fatti lo confermano: lui sta consolidando il pregevole lavoro iniziato dal suo predecessore Daniele Scorziello. La Modula gioca senza timori contro chiunque, ma ora serve continuità sul piano dell'atteggiamento: alle volte, i ragazzi incappano ancora in errori di supponenza o in inutili cali di concentrazione».
Sabato 16 gennaio riprenderete ospitando Bologna, poi il 23 sarete a Parma: un calendario sulla carta favorevole, non trova?
«All’interno di un campionato così anomalo, i pronostici hanno un valore molto limitato. A livello generale le aspirazioni verso l'alto fanno sempre bene, ma senza assilli: nel girone B ci sono realtà che dispongono di mezzi ben superiori rispetto a noi».
Pensa sia possibile in futuro il ritorno di Casalgrande nella massima serie?
«La squadra sta acquisendo un bagaglio d’esperienza, molto utile per la prossima annata. Inoltre, se lo sponsor Modula ci confermerà il sostegno, tra 6-7 mesi diventerebbe fattibile la prospettiva di rinforzarci con un innesto di rilievo. Adesso i condizionali sono ancora d'obbligo: tuttavia, con queste premesse, potremmo pensare di puntare stabilmente all’A1 già a partire dalla prossima stagione». —
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