Per sei ragazzi fino a 28 anni servizio civile al Csi di Reggio per promuovere lo sport
Scatta il nuovo progetto “Sport per educaRE” di concerto con il Focsiv: è possibile presentare le domande entro l’8 febbraio
REGGIO EMILIA. Il Centro Sportivo di Reggio Emilia ha aderito al servizio civile nazionale attraverso Focsiv, la più grande federazione italiana di organismi cristiani di cooperazione e volontariato internazionale che lavora per “promuovere lo sviluppo di tutte le persone”.
Focsiv, ha elaborato un bando nel quale si colloca il progetto “Sport per educaRE” che mette a disposizione sei posti disponibili di Servizio civile volontario all’interno del Csi. Le domande possono essere presentate entro e non oltre le ore 14 di lunedì 8 febbraio 2021.
I sei ragazzi che supereranno le selezioni di Focsiv entreranno quindi a far parte della famiglia del Comitato reggiano del Csi e contribuiranno all’organizzazione di campionati, tornei e attività varie e seguiranno progetti specifici sul territorio finalizzati ad avvicinare sempre di più le persone al mondo dello sport e ai valori dello stesso.
Il progetto non è soltanto rivolto alla zona di Santa Croce dove il Centro Sportivo ha in gestione varie strutture, ma anche a tutte le altre aree cittadine e dell’intera provincia reggiana.
Gli interessati potranno inviare la loro candidatura attraverso il link https://domandaonline.serviziocivile.it.
Sarà poi la stessa Focsiv a individuare le sei figure che entreranno a far parte dell’entourage del Comitato Csi di Reggio Emilia che, una volta inserite, percepiranno un rimborso spese da parte dello Stato.
Alla selezione possono aderire tutti i cittadini italiani, che non abbiano riportato condanne, di età compresa fra i 18 anni e i 28 anni. Nel caso in cui ci siano più di sei candidature, la Focsiv a formerà graduatorie per poi effettuare le successive selezioni fino ad arrivare al numero previsto dal bando.
«Erano anni che il servizio civile non si svolgeva all’interno del Centro Sportivo di Reggio Emilia - spiega Alessandro Matarrese, responsabile del progetto per il Csi - ecco perché il Comitato cittadino ha ben pensato di tuffarsi in questa nuova avventura. Ciò che ne uscirà sarà certamente una belle esperienza sia per i sei ragazzi che arriveranno a darci una mano, sia per il Centro Sportivo stesso che potrà avvalersi di nuovi validi collaboratori, avendo così ulteriori strumenti per poter andare sempre più a contatto con la cittadinanza, con la possibilità di fornire più risposte sportive e sociali alle crescenti esigenze della cittadinanza». —
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