Inter, tutte le strade portano a Romelu Ma il vice non arriva...
Un gol ogni 71’, senza il belga solo pareggi e sconfitte Ma Zhang blocca il mercato: disponibili solo Eder e Pellè
MILANO. L'Inter si riscopre sempre più Lukaku-dipendente. La sconfitta con la Sampdoria, cocente soprattutto per come è arrivata, va però subito messa alle spalle: la squadra di Conte non ha tempo per recriminare, perché nei prossimi dieci giorni gli scontri diretti contro Roma e Juventus diranno molto sulle reali ambizioni tricolori dei nerazzuri. Due sfide da non sbagliare, con un Lukaku in più nel motore. Il belga infatti tornerà da titolare già nella gara di domenica contro i giallorossi di Fonseca. Troppo importante la sua presenza, in zona gol (considerando pure i rigori), nel gioco ma anche in termini di leadership emotiva in campo. I numeri parlano di 12 gol e 3 assist nelle 15 presenze stagionali in Serie A, con una rete che arriva dai suoi piedi ogni 71'.
Un peso specifico di alto livello, che incide su tutta la squadra, anche se contro la Sampdoria la differenza si è notata soprattutto sottoporta: troppi gli errori di Lautaro e Sanchez, con il cileno in particolare che fatica nell'area avversaria e non solo per il rigore sbagliato. La dipendenza da Lukaku è alta, come ha riconosciuto anche Ranieri: «L'Inter è una grandissima squadra, l'assenza di Lukaku ci ha aiutati», ha detto il tecnico doriano dopo la gara di Marassi. Nelle difficoltà, i compagni così si affidano a lui, che finora ha toppato però in diversi big match: servirà quindi un Lukaku ancora più trascinatore, nonostante la condizione fisica non possa essere al top dopo il piccolo problema muscolare riscontrato nella gara contro il Crotone. E proprio per evitare che eventuali nuovi infortuni si facciano sentire troppo, l'Inter sta lavorando per regalare a Conte anche un vice-Lukaku, partendo dalla volontà, spiegata anche da Zhang, di non investire a gennaio, limitandosi a ridurre i costi. Per questo le opzioni sono tutte decisamente low-cost, come il possibile rientro di Eder dalla Cina, con Pinamonti che rimane in uscita (c'è l'interesse dell'Eintracht Francoforte).
Intanto però la squadra di Conte è attesa da una reazione, perché contro Roma e Juventus il margine di errore sarà ridotto al minimo. Ma le cattive notizie per il tecnico arrivano anche dall'infermeria, con il ko al ginocchio per Danilo D'Ambrosio: distrazione del legamento collaterale mediale del ginocchio sinistro per il difensore, out per almeno un mese. Una opzione in meno dalla panchina per Conte, ma per ora comunque di turnover non si sarebbe parlato, visto che per la sfida dell'Olimpico si va verso la conferma di quello che ormai è diventato l'undici-tipo. —
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