Covid, tre idee per ripartire ma l’Eccellenza potrebbe essere l’unica a sbloccarsi
Delle ipotesi formulate due mesi fa dal Comitato regionale nessuna al momento pare percorribile con certezza Entro il 30 giugno stop all’attività
Luca Cavazzoni
reggio emilia. L'attuale Dpcm – che scadrà venerdì 15 gennaio – fissa fino a tale data la sospensione degli eventi e delle competizioni sportive relative agli sport di contatto non di interesse nazionale, quindi fino a metà mese è in vigore il blocco dei campionati dilettantistici dall'Eccellenza in giù.
Su una possibile ripartenza non c'è ancora nulla di certo, nonostante a metà novembre il Comitato regionale dell'Emilia Romagna avesse formulato in tal senso quattro ipotesi. C'è comunque un paletto ben fissato riguardo la possibile ripartenza, precisamente concedere almeno due o tre settimane alle società per programmare una nuova preparazione sul campo. La prima delle quattro idee messe sul tavolo due mesi fa è però già saltata per cause di forza maggiore, quindi restano al momento le altre tre strade da provare a percorrere. La seconda ipotesi è comunque piuttosto azzardata dato che il Governo pare intenzionato a confermare le attuali restrizioni almeno fino a fine mese, con ripartenza che si poteva fissare per fine gennaio e raffica di recuperi nei mesi di marzo ed aprile. Pur tra mille incognite c'è poi l’ipotesi con ripartenza fissata per metà febbraio e full-immersion di gare con la conseguenza di giocare praticamente ogni tre giorni. L'ultima idea prevede invece di ripartire ad inizio marzo, giocando il solo girone d'andata seguito poi da play off e play out per determinare le promozioni e le retrocessioni. «Ma tutto dipenderà dalle condizioni epidemiologiche – ripete sempre Paolo Braiati ormai ex presidente del Crer – i tempi non li dettiamo noi ma il Covid». Da non escludere che la stagione possa essere allungata rispetto alla precedente conclusione già fissata, in pratica come ha di recente deciso la Lega Nazionale Dilettanti per la serie D che è l'unico torneo dilettantistico che sta andando avanti. Però entro il 30 giugno sembra che ci sarà comunque da terminare il tutto, fermo restando anche il nodo del protocollo sanitario con il quale nell'eventualità si tornerebbe in campo. Al momento l'unico approvato dal Comitato tecnico scientifico e dalla Figc è quello utilizzato proprio in serie D, con tamponi rapidi alla vigilia delle gare e regolamentazione dei rinvii se ci sono delle positività. Alcuni Comitati Regionali sono invece già andati oltre: la Lombardia ha fissato in domenica 7 marzo l'ultima data utile per riprendere la stagione, in caso contrario si andrebbe ad annullarla. Anche in Toscana hanno ventilato questa ipotesi. Circola poi un ’altra idea: l'unico campionato a ripartire potrebbe essere l'Eccellenza su magari esplicita decisione della Lega Nazionale Dilettanti. Questo perchè la serie D sta proseguendo, servirebbe l'Eccellenza per il discorso delle retrocessioni dalla Serie D che dovrebbe essere compensato con le promozioni dall'Eccellenza. —
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