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VOLLEY SERIE A2 

Davide Morgese sta bene ed è pronto a rivedere Taranto «Vogliamo continuare così»

Francesca Manini
Davide Morgese sta bene ed è pronto a rivedere Taranto «Vogliamo continuare così»

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REGGIO EMILIA. «Eh sì, dopo il quinto set contro Taranto ho davvero paura che Ippolito possa rubarmi il posto da libero ma non sono disposto a cederglielo così facilmente». All’indomani del tie-break vinto contro la seconda della classe Prisma Taranto c’è voglia di scherzare in casa Conad Volley Tricolore. A stemperare la fatica di tre gare in otto giorni con una risata è il libero Davide Morgese, reggiano doc classe 1996 al suo settimo anno nella scuderia giallorossa che sul finale della gara infrasettimanale ha dovuto lasciare il posto al capitano Ippolito che – in corsa e in modo totalmente inaspettato – ha cambiato maglia passando da banda a libero.

«La botta presa martedì in allenamento alla coscia destra si è fatta sentire anche il giorno dopo in partita: ho stretto i denti fino al quarto set poi ho chiesto il cambio – spiega Morgese – ho già fatto i dovuti controlli e pare non sia nulla di grave, in questi tre giorni che ci separano dal ritorno contro Taranto dovremo dosare bene il lavoro per recuperare il più in fretta possibile».

Il ritmo gara è infatti serrato. Se domenica scorsa la Conad era a Mondovì per l’anticipo della settima giornata di ritorno, mercoledì al Bigi ha invece recuperato la terza di andata rimandata causa Covid nella compagine pugliese, mentre domenica si tornerà al passo con il calendario per disputare la terza di ritorno al pala Mazzola, sempre contro gli atleti del coach Di Pinto.

«Quest’anno il calendario è variabile ma pur di continuare a giocare va benissimo così – continua Morgese – nelle ultime sette gare abbiamo segnato sei vittorie, ci stiamo togliendo tante soddisfazioni frutto di un grande lavoro di squadra. Nell’ultima partita Maiocchi e Loglisci sono stati eccezionali, per non parlare di Ippolito che, al di là degli scherzi, è sempre una garanzia in seconda linea».

Inutile chiedergli se sia contento di essere rimasto dopo la scorsa pessima stagione in cui, se non fosse intervenuta l’emergenza sanitaria, la Conad aveva già firmato a febbraio la propria retrocessione.

«È tutta un’altra musica, ci alleniamo a livelli altissimi e in partita si vede – commenta – sapevamo che il ritorno di Mastrangelo ci avrebbe dato la scossa, ha il carattere giusto per trascinare il gruppo e fare le scelte giuste al momento giusto. La panchina è lunga e lui sa bene come far girare la squadra in modo che tutti possano dare il proprio apporto, a maggior ragione quest'anno in cui non ci sono titolari o riserve. In settimana tutti spingono per poter entrare nella squadra A, è davvero stimolante e divertente. L'importante è restare compatti e con i piedi per terra: domenica a Taranto dovremo essere ancora più concentrati, sono una squadra solida, costruita per salire e ci aspettano per vendicare subito la sconfitta subita». —

Francesca Manini

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