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il derby d’italia 

Inter-Juventus, l’eterno duello che adesso scotta davvero

P.M.
Inter-Juventus, l’eterno duello che adesso scotta davvero

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Sono passati poco più di dieci mesi da Juventus-Inter dell’8 marzo scorso, quando l’emergenza non era ancora pandemia e il calcio sperava di superare questa crisi con un paio di mesi a porte chiuse. Speranze sfumate, spente in domeniche senza tifo e fischietti che rimbombano in cattedrali nel deserto. Eppure il derby d’Italia mantiene il suo fascino: Inter e Juventus, nonostante tutto, si affrontano in un match che può dire tanto sulla corsa allo scudetto. L’Inter del grande ex Antonio Conte, tornata al successo in Coppa Italia dopo il ko con la Samp e il pari con la Roma, può prendersi la testa della classifica – almeno per 24 ore, in attesa del Milan – e dimostrare a tutte le concorrenti che, quest’anno, è davvero la favorita. E a chi affidarsi se non alla LuLa, Lukaku e Lautaro Martinez, la coppia che ha segnato più di metà dei gol (22) dei nerazzurri (43). Dietro di loro ci sarà Arturo Vidal, l’altro grande ex in mezzo al campo. Niente da fare per Eriksen. Il danese, come il suo connazionale Amleto, è pervaso dal dubbio: rimanere o non rimanere? Le trattative per lasciare Milano ci sono, ma per ora tutto tace. Complici, forse, anche le nubi che si sono addensate sulla società, che l’ad Beppe Marotta – a proposito di grandi ex – ha voluto disperdere. Tre punti contro la Juve, spazzerebbero queste nuvole ancor più lontano dall’orizzonte nerazzurro. E se anche i bookmakers dicono Inter, la Juventus non ha certo nel dna il ruolo di comparsa. Andrea Pirlo, alla Continassa, ha potuto riabbracciare Federico Chiesa e Wenston McKennie, i match-winner della trasferta a San Siro di una decina di giorni fa contro il Milan. I due si sono allenati solo parzialmente e le sedute di oggi e domani saranno decisive, ma il tecnico di Brescia spera di recuperarli dal 1’. Davanti, spalla di Cristiano Ronaldo, sarà Alvaro Morata, confermato dopo il rientro contro il Genoa in Coppa Italia. «Quella fra vincere e perdere è una linea sottile – ha detto ieri lo spagnolo – quest'anno, per piccoli dettagli, non siamo riusciti a portare a casa diversi punti, ma abbiamo un obiettivo in testa, quella con l'Inter è una partita importantissima per noi e renderemo orgogliosi i nostri tifosi». Alex Sandro e Juan Cuadrado si sottoporranno a tampone e, se negativizzati, potranno tornare almeno in panchina. Ancora out, invece, Matthijs de Ligt, anche lui fermo causa Covid.





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