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il derby della capitale 

La Roma è stritolata dallo show della Lazio

La Roma è stritolata dallo show della Lazio

Una prova strepitosa della formazione di Simone Inzaghi: apre Immobile, doppietta Luis Alberto, giallorossi annichiliti

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Un derby a senso unico, senza storia. La Lazio con ardore e una prova fisica e tattica impeccabile si rimette in corsa per la Champions e smonta le ambizioni di una Roma confusa, poca coraggiosa e stordita dalla velocità dei biancocelesti. Ancora una volta nel derby c’è la firma di Immobile al suo sesto centro nella sfida più attesa della Capitale: la Scarpa d’oro al 14’ ha fatto da apripista con un gol dei suoi tutto forza e potenza per poi, insieme ad un insuperabile Lazzari (il migliore in campo) a dare alla Lazio l’opportunità di prendere il largo, con una doppietta di Luis Alberto, al 23’ e al 67’. La Roma, incapace di reagire e provare a ribaltare il match, si conferma squadra in netta difficoltà contro le squadre di alta classifica mentre la Lazio torna a veleggiare dando un seguito agli ultimi successi firmando la terza vittoria di fila che la piazza a 31 punti, in compagnia di Atalanta e Napoli. Per la squadra di Fonseca una bocciatura soprattutto nella tenuta mentale di una squadra che adesso rischia di essere scavalcata al terzo posto dalla Juve.

Nella Roma Smalling titolare con la conferma dal primo minuto per Villar e a centrocampo Villar con Veretout. Dzeko prima punta supportato da Pellegrini e Mkhitaryan. Pedro e Cristante parte dalla panchina. La Lazio non prescinde da Caicedo, subito in campo a far coppia con Immobile con Milinkovic-Savic e Luis Alberto mezzali con Leiva (al suo rientro da titolare) mediano davanti alla difesa. Possesso palla iniziale della Roma con la Lazio che aspetta a meta campo e prova a sfruttare al meglio i cambi di gioco. Si gioca sugli equilibri, ogni errore può essere determinante per cambiare l’inerzia del match. E proprio un ’bucò di Ibanez consegna alla Lazio la rete del vantaggio: lo spagnolo in netto anticipo su Lazzari tergiversa nel liberare il pallone, scivola in area servendo il pallone al centrocampista laziale che diventa un assist per Immobile che con killer instict non perdona. La Roma si sfilaccia, reagisce e rischia di pareggiare per un errore di Reina. Ma la Lazio si mostra più in partita e al 23’ va al raddoppio ancora per un mancato intervento di Ibanez su Lazzari che scivola ma riesce ad appoggiare a Luis Alberto che con il destro la mette dentro. Lo show della Lazio annichilisce la Roma che nel primo tempo produce solo una deviazione di Dzeko e una conclusione di poco a lato di Mkhitaryan.

Nella ripresa Fonseca abbassa Pellegrini a centrocampo inserendo Pedro (al posto di Veretout) come trequartista alle spalle di Dzeko. La Roma deve cambiare il gioco più velocemente, ma la Lazio ha sempre tanto campo e la condizione fisica della squadra di Inzaghi è straripante. Al 67’ il tris ancora con Luis Alberto che chiude il match.—

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