Gazzetta di Reggio

Sport

Slalom Speciale 

Delusione Razzoli a Flachau ma oggi può riscattarsi

Luigi Vinceti
Delusione Razzoli a Flachau ma oggi può riscattarsi

Giornata no per l’olimpionico uscito nella prima manche nonostante la buona partenza Stamattina si torna però in pista sempre nella località austriaca 

2 MINUTI DI LETTURA





Luigi Vinceti

REGGIO EMILIA. Gara da dimenticare, quella di ieri, per la nazionale azzurra di slalom speciale. Basti pensare che dei nove sciatori italiani in gara uno solo (Stefano Gross) ha concluso le due manche classificandosi 19esimo. Purtroppo ha mancato il traguardo anche l’olimpionico reggiano Giuliano Razzoli: la sua stagione agonistica è partita male, perché bloccato dal Covid, che gli ha impedito di allenarsi a dovere e l’ha costretto a disertare le prime due gare di Coppa del Mondo. Se si esclude il 26° posto di Zagabria, il Razzo ha compiuto due passi falsi, come l’uscita nella seconda manche ad Adelboden e quella di ieri, nel primo dei due slalom consecutivi (oggi, prima manche alle 10.30, è in programma il secondo) di Flachau, in Austria, programmati in extremis per sostituire quello di Wengen (previsto per oggi nella località svizzera e annullato), e quello che doveva svolgersi domenica prossima a Kitzbühel.

Il primo slalom, ieri, ha regalato una temperatura rigida con pista ghiacciata e, sotto una fitta nevicata, gli slalomisti non hanno avuto vita difficile. Soprattutto il team italiano che ha visto “saltare” fuori dal percorso fra i pali sia il giovanissimo e promettente Vinatzer che gli altri più esperti slalomisti. Razzoli, partito per trentesimo, ha affrontato in modo brillante e convincente la manche, superando in bellezza la prima parte ma dopo il terzo intermedio, dove ha fatto segnare il quinto tempo, è stato sorpreso da un dosso, che lo ha tradito e fatto uscire di pista, senza nemmeno reagire.

Lo slalom è stato vinto da Manuel Feller che, a 28 anni, ha conquistato la prima vittoria in carriera in Coppa del mondo. L’austriaco – che prima di ieri era salito sul podio in sei occasioni, senza mai riuscire a vincere – dopo aver chiuso la prima manche al terzo posto ha rimontato il norvegese Sebastian Foss-Solevaag (alla fine quarto), ma soprattutto Clement Noel, apparso il più convincente al mattino, che ha chiuso secondo con 43” di ritardo. Terzo l’altro austriaco, Marco Schwarz, a 70 centesimi. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google