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Si ferma a Padova l’ascesa del Valorugby I Diavoli spodestati dalla vetta dal Rovigo

Ginevra Del Bene Errico
Si ferma a Padova l’ascesa del Valorugby I Diavoli spodestati dalla vetta dal Rovigo

Si interrompe dopo cinque successi la striscia positiva dei rossoneri che tornano dal “Geremia” col solo punto di bonus

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Ginevra Del Bene Errico

PADOVA. Si ferma l’ascesa dei rossoneri di Roberto Manghi che dopo quattro vittorie in stecca cedono il passo al Petrarca Rugby, perdendo il primato in classifica in favore di Rovigo. Della trasferta padovana non tutto è da buttare però per il Valorugby che allo scadere riesce a conquistare il punto di bonus difensivo, grazie alla meta di forza di Leonardo Bacchi.

Non riesce tuttavia l’impresa ai Diavoli che insieme ai petrarchini danno vita ad una partita nervosa e combattuta, una lotta metro a metro, una battaglia su ogni pallone fatta da due squadre consapevoli di non potersi permettere di lasciare spazio all’avversaria per prendere il largo.

Sono solo due le mete messe a segno, una per parte, condite da una sfilata di calci piazzati che, come spesso capita in partite di alto livello, hanno fatto la differenza.

Il match parte subito forte con il team reggiano che si porta subito in attacco, deciso a fare suo l’incontro. Il fallo da parte dei padovani arriva, ma il piazzatore rossonero non riuscirà a cancellare lo zero dal tabellone.

La partita si accende, sul piatto non c’è solo un incontro, non solo la nona giornata. In pochi secondi il match sembra mettersi sui binari del Valorugby. Andrea Marcato infatti rimane con 14 giocatori in campo a causa di un’ammonizione a Bettin.

I reggiani tuttavia non riusciranno ad approfittare di questa supremazia. Se Davide Farolini infatti riesce a centrare i pali dopo appena un minuto, Scott risponderà con due calci piazzati portando in vantaggio i compagni, vantaggio che non verrà ripreso più dagli emiliani.

I “tuttineri”, galvanizzati dalla superiorità di punteggio, mettono il turbo e risalgono il campo, avvicinandosi pericolosamente alla zona rossa di Roberto Manghi.

Ci prova il Valorugby ad arginare la salita del Petrarca, ma a pagarne le conseguenze è il capitano dei Diavoli che viene spedito fuori dal campo per 10 minuti.

Va diversamente per i padroni di casa che con l’ex rossonero Matteo Panunzi, dopo una mischia perforante, raccoglie l’ovale e con una finta trova la prima marcatura dell’incontro. Finisce così il primo tempo sul 13 - 3.

La seconda parte della gara si accende con il team ospite in attacco, con il piglio di chi voglia ribaltare il risultato, ma l’armata padovana non si fa cogliere impreparata. I reggiani mordono e ruggiscono, ma la difesa padovana è impenetrabile e non si fa sorprendere. Ancora una volta, l’unico modo per assediare i bastioni di Andrea Marcato è il piede di Davide Farolini che accorcia le distanze, ma non risolve la situazione. Dopo tre minuti infatti è di nuovo Scott a vanificare gli sforzi dell’estremo dei Diavoli.

I ragazzi di Manghi però non si danno per vinti: nuovamente impostano la risalita e si riportano nella metà campo dei padroni di casa. Questa volta è Amenta che fa sudare freddo i petrarchini arrivando a pochi centimetri dalla linea di meta, l’avanti siciliano tuttavia viene imbrigliato e ricacciato indietro dalla formazione di Padova.

È allo scadere dell’80’ che il Valorugby avrà la sua piccola rivincita, riuscendo ad ottenere una meta grazie ad un drive di forza, finalizzato da Bacchi che porta nel bottino dei Diavoli il punto di bonus.

Il Petrarca sicuramente è uno dei gruppi più ostici e da temere di questo campionato, soprattutto in casa, ma i rossoneri non possono rilassarsi, settimana prossima infatti ci sarà un’altra trasferta, questa volta a Colorno. —

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