La nuova Ferrari prende forma Aerodinamica in stile Red Bull
MARANELLO (Mo). Non sarà certo l’anno delle rivoluzioni quello che attende la Ferrari e più in generale la Formula 1. I regolamenti, infatti, prevedono le novità più grosse a partire dal 2022. Anche se non è da escludere un nuovo rinvio. Fatto sta che la nuova SF21 in alcuni tratti potrà anche assomigliare alla SF1000 che ha chiuso, non senza difficoltà, la passata stagione. Attenzione, però, sono attese diverse novità tecniche. Alcune di queste anche visibili a occhio nudo. Già, perché alcune migliorie dovrebbero arrivare proprio sull’aerodinamica . La più interessante delle modifiche al “figurino” della Ferrari potrebbe riguardare i visibili radiatori presenti sulle fiancate. La loro sciancatura verso valle, giusto per entrare nei tecnicismi, renderebbe la Rossa molto simile alla Red Bull 16 vista all’opera nella stagione sportiva che si è appena conclusa. Una novità interessante che darebbe un profilo un po’ più “in picchiata” alla monoposto progettata a Maranello. Gli ingegneri, inoltre, andranno ad aumentare la velocità nel rettilineo e in curva. Come? Lavorando e potenziando l’outwash. Doveroso, a questo punto, spiegare di cosa stiamo parlando. Effetto outwash , ovvero spingere l’aria esternamente alle ruote anteriori. Ruote anteriori che, ovviamente, rappresentano il primo ostacolo per la rapidità dell’auto. Questa design, che appunto riguarda l’ala anteriore, è completamente diverso rispetto a quanto prodotto in casa Mercedes. Lì, di contro, si sfrutta l’effetto upwash: l’aria si incanala sopra ai pneumatici per arrivare, dritta dritta, verso il corpo centrale della monoposto tedesca.
Ma si diceva della Ferrari e delle novità che potrebbero migliorare il rendimento del Cavallino. Non solo aerodinamica infatti. Negli stabilimenti si sta anche lavorando sull’evoluzione del motore endotermico. Tutte modifiche che andranno ad accompagnare la vetture in Barhain dove, ad una settimana dall’inizio del Mondiale, sono in programma i test ufficiali. L’attività, proprio in queste ore, è comunque già entrata nel vivo.
Non a caso Carlos Sainz, che andrà ad affiancare Charles Leclerc, ha fatto sapere di essere a Maranello per alcuni gironi di allenamento al simulatore. Passaggi necessari, anche questi, per sviluppare e prendere confidenza con la Ferrari. —
E.B.
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