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Reggiana a caccia del laterale piace Mazzotta del Crotone

Jacopo Della Porta
Reggiana a caccia del laterale piace Mazzotta del Crotone

Il 31enne è il profilo che convince di più, ma si valutano anche Vitale e Beghetto La gara di Ferrara ha evidenziato ancora i problemi della squadra sulle fasce

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Jacopo Della Porta

REGGIO EMILIA. La sfida con la Spal non era certo l’occasione più semplice per rilanciarsi e questo era noto anche alla vigilia del match.

La Reggiana non ha tanto tempo a disposizione e la quinta sconfitta di fila, settima in otto gare, rappresenta un fardello che rischia di schiacciare il morale oltre che la classifica. Ma il ko del Paolo Mazza va contestualizzato nell’ottica di una squadra convalescente, che ha appena ritrovato pedine fondamentali, come Paolo Rozzio e Fausto Rossi, e ora ha tre nuovi giocatori dai quali ci si aspetta un contributo importante nella lotta per la salvezza.

Carenze da colmare

Sulle fasce però manca decisamente ancora qualcosa. Il direttore sportivo Doriano Tosi sta trattando alcuni laterali di sinistra di grande esperienza. Ai granata piace il 31enne del Crotone Antonio Mazzotta, che ha giocato una decina di minuti nell’ultima sfida di serie A con il Benevento. Una trattativa non semplice.

Un altro giocatore nel mirino è Luigi Vitale del Verona, sul quale però c’è anche il Frosinone. Il 33enne non gioca da molto tempo e per questo la società granata sta facendo valutazioni attente.

Tra i giocatori sondati c’è anche il 26enne Andrea Beghetto del Frosinone (che però ha un ingaggio impegnativo per i granata).

Ieri la Reggiana ha salutato Davide Voltan, passato al Sudtirol in prestito fino al 30 giugno. Il trequartista classe 1995 raggiunge Mattia Marchi.

Con l’arrivo del laterale sinistro bisognerà sacrificare un altro “over” attualmente in rosa.

Segnali incoraggianti

Il secondo tempo con la Spal ha mostrato alcuni segnali incoraggianti, in particolare la crescita di Fausto Rossi, giocatore fondamentale per gli equilibri.

Matteo Ardemagni ha avuto un impatto positivo. Ha toccato pochi palloni ma in uno di questi ha impegnato di testa il portiere avversario. Il 33enne ha fatto un grande lavoro sporco e si è sacrificato in difesa. Insomma, si è subito calato nella parte.

Del Pinto è fuori dai meccanismi di gioco della squadra, ma ha offerto un contributo apprezzabile in termini di quantità. Aspettarsi di più da i nuovi arrivati sarebbe oggettivamente ingeneroso.

SPARTIACqUE

Per la Reggiana ora si apre un periodo decisivo per la permanenza nel campionato cadetto.

Sabato pomeriggio c’è il Vicenza e l’allenatore Max Alvini ha già chiarito che è una gara fondamentale. Poi ci saranno Pisa in trasferta, Entella in casa, Chievo fuori e Ascoli al “Città del Tricolore”. I liguri e i marchigiani sono gli unici ad essere dietro ai granata e pertanto si tratta di sfide importantissime. —

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