Trento è rinata in Eurocup Ora vuole il bis con l’Unahotels
In campionato i bianconeri sono reduci da una serie nera lunga quattro turni Mercoledì sera sotto i colpi di un superlativo Maye sono caduti i russi del Kuban
Linda Pigozzi
reggio emilia. Sarà la Dolomiti Energia la squadra contro cui la Unahotels spezzerà il “maleficio” lungo cinque giornate?
Sarà Trento il team contro cui Reggio ritroverà successo e pure fiducia in vista dell’avventura di coppa al via da martedì 26 in Olanda?
Di sicuro la Trento che i biancorossi tenteranno di fermare domani sera scenderà all’Unipol Arena galvanizzata dal successo infrasettimale in Eurocup e fortemente motivata nel voler recuperar terreno in campionato, dopo che al giro di boa dell’andata non è rientrata fra le otto che giocheranno la Final Eight di Coppa Italia.
Se in campionato il trend è negativo da ben quattro giornate, l’Aquila plana su Casalecchio col morale decisamente rinfrancato dopo il turno di coppa.
La formazione di Nicola Brienza è infatti reduce dall’importantissimo successo (98 a 84, il finale) sul Lokomotiv Kuban Krasnodar 96-84 nel Round 2 di Top 16 EuroCup.
Contro lo squadrone russoi i bianconeri hanno sfoderato 40’ di altissima intensità riuscendo a sprintare avanti nel primo tempo e poi resistendo alla remuntada russa. A decidere tutto, negli ultimi 10’ di gioco, è stato quindi Luke Maye. In uno esaltante finale di gara, l’ala statunitense alla sua prima stagione in maglia Dolomiti Energia ha realizzato gli ultimi 11 punti della partita e ha chiuso poi il match in doppia-doppia (25 punti e 15 rimbalzi).
Trento non è logicamente solo Maye.
Numeri alla mano il miglior marcatore del lotto bianconero risulta il portentoso lungo JaCorey Williams, uno che viaggia a oltre 17 punti e 7,6 rimbalzi a sera. In stagione l’americano s’è dovuto fermare a causa di un infortunio muscolare a una coscia che l’ha costretto a saltare un paio di gare, creando non poche ansie alla dirigenza trentina.
L’assistman è il play Gary Browne Ramirez, portoricano visto la scorsa stagione al Darussafaka. Con la maglia dell’Aquila il regista realizza 13, 7 punti e smazza 5.7 assist di media a partita.
Oltre al già citato Maye, killer dei russi del Lokomotiv Kuban in coppa, il nucleo americano si compone delle guardie Victor Sanders (10,5 punti di media) e Jeremy Morgan (11 punti) e dell’ala piccola, più volte in passato accostata alla Pallacanestro Reggiana in fase di mercato estivo, Kelvin Martin (8,5).
L’anima del team di Nicola Brienza resta però il rodatissimo gruppo di italiani: Toto Forray, regista italo-argentino da una vita in Trentino, l’idolo di casa Davide Pascolo, il giovane lungo Andrea Mezzanotte.
Come detto, anche l’Aquila come Reggio ha un’impellente necessità di tornare a macinar punti e, in proiezione playoff, la sfida all’Unipol Arena potrebbe assumere un elevato peso specifico.
A motivare i bianconeri potrebbe essere il -6 dell’andata (in Trentino finì 81 a 86): uno scarto non certo impossibile da rimbaltare.
Grandi ex della gara, anticipata alle 19 di domani sera, saranno i biancorossi Dominique Sutton e Filippo Baldi Rossi: in bianconero nel 2015/16 il primo, dal 2014 al 2017 il secondo. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google