Bagnolese, test di fuoco Correggese e Lentigione cercano il blitz fuori casa
Al Fratelli Campari arriva il Rimini ma i rossoblù sono carichi I biancorossi a Castel Maggiore, l’undici di Notari a Corticella
Mara Bianchini
REGGIO EMILIA. Il campionato di serie D sta entrando nel vivo della stagione e alle 14,30 le squadre saranno in campo per la tredicesima giornata.
La Bagnolese al “Fratelli Campari” ospiterà il Rimini mentre Correggese e Lentigione andranno, entrambe, in terra bolognese. La Correggese a Castel Maggiore contro il Progresso e il Lentigione a Corticella contro l’omonima squadra.
BAGNOLO
«Il Rimini non ha bisogno di grandi presentazioni - spiega il tecnico Claudio Gallicchio - è una squadra forte costruita per fare un campionato di vertice come del resto la città di Rimini vorrebbe sempre vedere. Stanno attraversando un buon momento e saranno difficili da affrontare. Noi non avremo a disposizione gli infortunati Dembacaj, Montali e Capiluppi ma mi aspetto comunque che si scenda in campo con la stessa mentalità con la quale si è affrontata la Correggese. Ovvero quella di una squadra che sa di avere dei limiti ma che cerca di fare del suo meglio per colmare il divario con l’avversario».
CORREGGIO
«Andiamo a giocare a Castel Maggiore, un campo ostico - mister Mattia Gori - dove in molti hanno lasciato punti. Lo scorso anno toccò al Mantova, quest’anno all’Aglianese e giocare su un campo pesante come il loro non è sempre facile. Hanno buoni giocatori, grande velocità nei gioco in contropiede e nell’insieme sono una squadra ben organizzata. Noi ci arriveremo molto arrabbiati dalla sconfitta immeritata di Bagnolo e senza De Lucia ancora infortunato. Rientrerà però Roma mentre sarà in forte dubbio la presenza di Lessa Locko per un problema muscolare. Quello che mi aspetto è una bella prova di carattere, una prova nella quale non dovremo esibire il bel calcio giocato a Bagnolo ma nella quale mi aspetto di vedere la determinazione, l’attenzione e la voglia di fare di tre punti. Sappiamo che ci aspetta una partita maschia e difficile e siamo pronti per il nostro avversario».
LENTIGIONE
«In questa categoria non ci sono squadre deboli – commenta l’allenatore Roberto Notari – e dunque anche il Corticella non lo è. Anche se è ultimo in classifica ha giocatori di rilievo per la categoria, giocatori del calibro di Girotti o di Ghini che sono giocatori di serie D e che sanno cosa vuol dire giocare in questa categoria. Saranno galvanizzati dall’arrivo del nuovo tecnico Eugenio Benuzzi che stimo molto ma che cercheremo di mettere alle strette con il nostro gioco. Non avremo ancora a disposizione Staiti per un problema muscolare mentre rientrerà da squalifica Aygemang. In campo a Corticella mi aspetto di vedere una prova di maturità da parte di un gruppo di ragazzi che sta lavorando bene». —
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