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Basket Fiba Europe Cup

Parte con il Belfius l'avventura in Coppa della Unahotels

Adriano Arati
La grinta del coach biancorosso Antimo Martino
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La grinta del coach biancorosso Antimo Martino

Biancorossi in campo alle 12 di martedì contro il team belga

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REGGIO EMILIA. Si torna a ballare. A quasi tre anni dall’ultima gara europea disputata, la semifinale di ritorno dell’Eurocup contro il mostruoso Lokomotiv Kuban, Pallacanestro Reggiana si ripresenta in una competizione europea, alle 12 di  martedì (la gara è trasmessa gratuitamente sul canale YouTube della Fiba al link https://youtu.be/LSo-J15TfMI ) con i belgi del Belfius Mons-Hainaut. Lo fa adattandosi alle modalità del periodo, nella bolla isolata realizzata nel palazzetto di Den Bosch in Olanda, per un girone iper-compresso, reso necessario dalle restrizioni sanitarie. Tre partite in quattro giorni decideranno il passaggio del turno della Unahotels in questa prima fase di Fiba Europe Cup, in una formula rivista diverse volte man mano l’emergenza tornava a salire.

Non sarà facile immergersi in un contesto simile, in così poco tempo, contro avversarie che non si è avuto il tempo di conoscere a fondo, e con una squadra impegnata in un cambio di identità non da poco dopo gli inserimenti di Koponen e Sutton. Mancherà uno dei perni della rosa, oltretutto, il centro Frank Elegar, in forza al Lokomotiv nell’ultimo match europeo di Pallacanestro Reggiana. Il giocatore è rimasto a Reggio a curare la distorsione alla caviglia sinistra rimediata sabato sera con Trento. Se il recupero procedesse al meglio e vi fosse necessità urgente, il lungo caraibico potrebbe volare in Olanda in tempo per il match di venerdì, oggi e domani sicuramente non sarà in campo e anche quella di venerdì è un’ipotesi da concretizzare. Inutile concentrarsi troppo sull’assenza, pur pesantissima, i biancorossi dovranno adattarsi contro rivali di medio livello, energiche, atletiche, ma senza centri dominanti, e il trio Baldi Rossi, Sutton, Diouf dovrà e potrà cercare di adattarsi sfruttando le proprie caratteristiche più perimetrali.

Il Belfius Mons-Hainaut è una formazione in fiducia, che sta facendo molto bene nel campionato belga, con una rosa profonda imperniata su un discreto nucleo di americani, con buone doti fisiche, e potrebbe rappresentare l’ostacolo più insidioso della bolla. Senza Elegar, diventa più complesso cercare di tenere bassi i ritmi, la Unahotels ha però tanti attaccanti di gran livello chiamati a dare continuità ed anche a inventare qualcosa in solitaria. Con l’attuale regolamento, una sola vittoria, magari con scarto largo, potrebbe essere pure sufficiente per passare il turno, l’ambiziosa Unahotels punta a far meglio, decisamente, anche guardando alle fasi successive, in cui il piazzamento potrebbe incidere. Intanto, godersi il rientro europeo è già qualcosa.

«Non vediamo l’ora di iniziare finalmente questa avventura che sancisce il ritorno della Pallacanestro Reggiana alle competizioni europee dopo tre anni di assenza: un traguardo a cui la società tiene molto e la cui partecipazione ci rende orgogliosi ed onorati. Il formato della “bolla” renderà questo evento ancora più particolare, sarà importante sapersi adattare alla necessità di disputare tre partite così ravvicinate», commenta coach Antimo Martino. Senza un titolare fisso, toccherà agli altri rispondere: «non sarà dei nostri un giocatore importante come Frank Elegar, ma è proprio in queste occasioni che tutti hanno l’opportunità di dare qualcosa in più e sopperire alla sua mancanza con l’entusiasmo e la fiducia a cui arriviamo a questa sfida dopo il convincente successo in campionato contro Trento».

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