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l’anniversario 

Un anno fa l’incidente costato la vita anche alla figlia Gianna

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Il 26 gennaio il mondo ricorda Kobe Bryant, grande cestista innamorato dell’Italia scomparso un anno fa in un tragico incidente aereo insieme alla seconda delle sue quattro figlie, Gianna di tredici anni.

Una vita al massimo tra gli Stati Uniti e l’Italia. Una vita dalle mille luci: cinque titoli Nba, dei quali tre consecutivi, due ori olimpici con la nazionale Usa, Pechino 2008 e Londra 2012, ma anche un Oscar per il miglior cortometraggio d’animazione per “Dear basketball” e un epico congedo dal parquet nel 2016 in una partita da 60 punti entrata nella leggenda. Ma dietro a tutti i successi c’è stato il fondamentale periodo formativo vissuto in città. A Reggio, Kobe frequenta la scuola media San Vincenzo e gioca con la maglia della Pallacanestro Reggiana, allenato anche da Andrea Menozzi – ora responsabile del settore giovanile del società – e da Enrico San Pietro, dal maggio scorso fra i soci del club biancorosso, prima di tornare negli Stati Uniti e diventare la stella dei Los Angeles Lakers, con cui giocherà per 20 stagioni fino al ritiro.



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