Raffica di sfide salvezza Febbraio di fuoco per la Regia
Dopo la trasferta di Pisa arriverà al “Città del Tricolore” la Virtus Entella A metà mese l’altro scontro diretto contro l’Ascoli, rinforzato per non fallire
Gian Marco Regnani
REGGIO EMILIA. Per la Reggiana quello di dicembre è stato il mese del tour de force con sette partite in cinque settimane, una ogni tre giorni, ma il febbraio che sta per cominciare sarà un mese altrettanto importante con alcune gare assolutamente da non sbagliare se non si vuole perdere il “treno” che porta alla salvezza.
I granata di Alvini inizieranno il girone di ritorno sabato alle 16 all’Arena Garibaldi di Pisa contro un avversario che sta vivendo un periodo di trasformazione a livello societario. La scorsa settimana, infatti, si è concretizzato il passaggio di quote tra il parmigiano d’adozione Corrado e il magnate di origine russa Knaster. Sul mercato i toscani hanno riportato all’ombra della torre pendente il portiere Gori dalla Juve e hanno prelevato l’attaccante Marsura dal Livorno. La squadra di mister D’Angelo, dopo un avvio col freno a mano tirato, ha inanellato sette risultati utili consecutivi arrivando a sfiorare la zona playoff. La scorsa settimana la sconfitta sul campo dell’Entella, contestata per alcune decisioni avverse del direttore di gara, ha interrotto la corsa dei nerazzurri ora stabili all’undicesimo posto con 23 punti.
Domenica 7 febbraio al “Città del Tricolore” Rozzio e compagni ospiteranno la Virtus Entella, diretta concorrente per la salvezza. Da quel 3 ottobre in cui Mazzocchi e Varone affossarono a Chiavari la squadra di Tedino sono cambiate tante cose in casa biancoceleste, a partire dall’allenatore. Sulla panchina ligure ora siede Vivarini, tornato in carreggiata a fine novembre a quattro mesi di distanza dalla finale playoff persa dal suo Bari proprio contro la Reggiana. Con lui al timone l’Entella ha dcambiato marcia: quattro vittorie nelle ultime cinque giornate e risalita fino al terzultimo posto a quota 17 punti, uno in meno dei granata. Sul mercato dopo l’attaccante Capello dal Venezia, si tanno avvicinando il centrocampista Dragomir del Perugia e il terzino Veseli della Salernitana.
Archiviato il delicato impegno casalingo con l’Entella, la Reggiana dovrà fare tappa mercoledì 10 febbraio a Verona, ospite del Chievo nel primo turno infrasettimanale del 2021. La formazione di mister Aglietti è tra le meno attive sul mercato, complice una rosa che è competitiva. I clivensi negli ultimi nove turni non hanno mai perso, raccogliendo però solo tre vittorie, due delle quali al “Bentegodi”.
L’Ascoli, attuale fanalino di coda del campionato, al “Picchio” è riuscito a tornare in pista solamente al secondo cambio di guida tecnica. Dopo l’esonero di Bertotto a fine novembre - la cui unica vittoria è stata quella con la Reggiana alla quarta giornata - fino al 23 dicembre la guida tecnica è stata affidata all’esperto Delio Rossi, a sua volta sostituito da Andrea Sottil dopo i deludenti risultati maturati negli ultimi due mesi del 2020. Tra il 27 dicembre e il 4 gennaio i bianconeri hanno rialzato la testa con tre risultati utili consecutivi mentre nelle ultime due partite sono arrivate una sconfitta di misura a Cittadella e un buon pareggio interno con il Chievo. Sul mercato l’Ascoli è tra le società più attive: in difesa sono arrivati Pinna dal Cagliari e D’Orazio dal Bari, a centrocampo Danzi dal Verona mentre in attacco c’è stata una rivoluzione con l’ingresso di Stoian, Bidaoui, Simeri (cercato in estate dai granata) e Dionisi dal Frosinone. Ma potrebbe non essere finita qui. Quella che farà visita ai granata domenica 14 febbraio sarà dunque una formazione rivoluzionata rispetto al match dell’andata. La Reggiana è avvisata. —
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