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Scappi, jolly della Bagnolese sa fare anche il bomber «Gioco dove c’è bisogno»

Luca Cavazzoni
Scappi, jolly della Bagnolese sa fare anche il bomber «Gioco dove c’è bisogno»

Nella sfida di domenica il difensore rossoblù subentrato dalla panchina è stato schierato mezzala e ha realizzato una rete

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Luca Cavazzoni

BAGNOLO. È subentrato in apertura di ripresa a Simone Marani, ha dato la scossa nel ruolo di mezzala ed ha segnato il gol del pareggio col Rimini da ex di turno: tutto questo è stato il decisivo apporto di Federico Scappi nel prezioso pareggio colto dalla Bagnolese domenica scorsa al Fratelli Campari.

Un punto in rimonta utile per la classifica in prospettiva salvezza, arrivato al termine di un mini tour de force di tre gare in appena otto giorni.

Dopo il derby con la Correggese la formazione di mister Claudio Gallicchio ha tarpato le ambizioni di un altro club allestito per il vertice, allungando a tre la propria serie utile di risultati.

«È andata così - conferma Federico Scappi - il mio primo gol con la maglia della Bagnolese è stato proprio al Rimini, da ex. L’importante però è che la palla sia entrata e ci abbia portato in dote un punto che per noi è del tutto meritato e praticamente fondamentale per il nostro percorso».

Ha giocato nel Rimini in Serie C fino a dicembre della stagione 2019/20. Quella di domenica che gara è stata?

«Abbiamo fatto una buonissima prestazione, che conferma la volontà di lottare per il nostro obiettivo stagionale. Sappiamo di dover mettere in campo sempre qualcosa in più degli avversari sotto l’aspetto della determinazione e della cattiveria agonistica, infatti quando ci riusciamo nessun risultato ci è precluso».

Sette punti nelle ultime tre partite con Mezzolara, Correggese e Rimini. Si tratta di un bottino che va oltre le aspettative?

«I pronostici e le previsioni della vigilia sembravano tutti contro di noi, ma poi in ogni categoria ed in ogni partita è solamente il campo a parlare. Gli addetti ai lavori dicono sempre che in ogni stagione c’è chi è destinato a stare in alto e chi invece in basso, ma questo è un campionato talmente equilibrato dove nessun risultato può darsi per scontato in anticipo. Conta solamente lottare ogni volta, noi dobbiamo continuare proprio in questo modo».

È arrivato alla Bagnolese ad inizio dicembre, che realtà ha trovato?

«Anche se sono arrivato a stagione già iniziata, integrarsi è stato piuttosto facile. L’ambiente è di tipo famigliare, con un bel gruppo dove la regola è aiutarsi l’uno con l’altro. Giochiamo in una categoria che sfiora il professionismo, ma qui viene affrontata da dilettanti. C’è però parecchia cura di ogni minimo dettaglio, pur nel suo piccolo la società non ci fa mancare davvero niente. C’è poi molta tranquillità, senza particolari pressioni anche noi lavoriamo bene».

Nelle prime gare ha giocato da centrale difensivo, poi da esterno di difesa e domenica col Rimini da mezzala. Quale ruolo le si addice maggiormente? Ha qualche preferenza?

«Chi mi conosce sa che in carriera ho giocato praticamente ovunque, anche da attaccante in alcune occasioni. Io sono a disposizione, dove c'è bisogno cerco di adattarmi ad ogni esigenza. È chiaro che in difesa devi stare attento a non dare spazio agli avversari, mentre in mezzo al campo come col Rimini ho potuto partecipare di più alla costruzione del gioco. Personalmente l’aspetto più importante è crescere e migliorare sempre di più come condizione, per cercare di dare il mio contributo e possibilmente fare anche la differenza se si presentasse l’opportunità. Ero fermo da qualche mese ed ho iniziato pure a lavorare, all’inizio ho un po’ faticato ma ora mi sembra di ritrovare sempre maggiore confidenza col campo».

Domenica c’è un'altra gara tosta, questa volta in trasferta in terra toscana contro il Prato. Sensazioni in vista di questa partita?.

«A nomi il Prato ha la rosa più attrezzata del girone, però anche Mezzolara, Correggese e Rimini hanno ben poco da invidiare a livello d’organico. In queste tre gare c’era chi ci dava già per spacciati, ma ora sappiamo tutti come sono andate invece a finire. Dovremo giocare come al solito con determinazione e concentrazione – ribadisce Federico Scappi – consapevoli che in questo modo potremo centrare un altro risultato importante per avvicinarci alla salvezza». —

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