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Reggio gli dedica una piazza 

LeBron James piange Kobe: «La ferita sanguina ancora»

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A un anno dalla scomparsa, il mondo continua a piangere Kobe Bryant, il fenomeno del basket e dello sport americano che aveva vissuto la sua infanzia in Italia.

La sua ultima città di residenza, Reggio Emilia, ha deciso di dedicargli una piazza in coincidenza del primo anniversario della sua morte e della figlia. Lo spazio prenderà il nome di Largo Kobe e Gianna Bryant. Non è previsto invece alcun omaggio da parte dei Lakers. La squadra ha deciso infatti di tenere un basso un profilo. I giocatori ad esempio non indosseranno l'uniforme 'Black Mamba’ durante gli incontri questa settimana a Cleveland o Filadelfia. Per tutti la sua scomparsa è una ferita ancora aperta. «Dicono - ha commentato LeBron James - che il tempo guarisce le ferite. Per quanto devastante e tragica è stata, e lo è ancora per tutti noi, solo il tempo aiuterà. E ci vorrà tempo». Tributo invece dai writers di Los Angeles i quali hanno decorato alcuni muri della città con opere gigantesche e colorate ispirate da Kobe. andrà all’asta una Chevrolet del ’63 appartenuta in passato proprio a Kobe Bryant. La Chevy Impala del 1963 che verrà battuta a un prezzo intorno ai 250 mila dollari. L’auto storica fu un regalo che Vanessa Bryant fece al marito per il Natale 2006.

Il vecchio modello venne ristrutturato con alcune parti nuove del motore e personalizzato per il Mamba del basket con cristalli Swarovsky e interni in blu.

Bryant diede via la Chevrolet nel 2013. Il venditore resta anonimo, ma l’auto potrebbe andare a un fan del campione, scomparso a 41 anni il 26 gennaio 2020 a Calabasas, California, nell’incidente d’elicottero in cui morirono inoltre la figlia Gianna, 13 anni, sei amici e il pilota. —

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