Lentigione snodo di ex granata saluta Sanat, ecco il “Duca” Altinier
un bomber di razza
Mara Bianchini
I rossobianchi accolgono nel loro gruppo il “Duca” Cristian Altinier che da mercoledì è a tutti gli effetti un giocatore del Lentigione. È invece passato al Prato il giovanissimo classe 2002 Ayman Sanat, che ha esordito proprio in terra reggiana nel recupero con la Correggese (inserito nella ripresa ha fatto vedere ai suoi nuovi compagni di squadra di essere un giocatore dal grande potenziale).
Attaccante 37enne con esperienza dalla B in giù, Altinier è un giocatore importante sia perché va regolarmente in doppia cifra, sia perché è un grande professionista dentro e fuori il campo (il soprannome deriva dai suoi modi pacati). Solo l’arbitraggio di Siena, nella stagione 2017/2018, quando era alla Reggiana, era riuscito a scomporlo.
Il mantovano ha iniziato la stagione all’Arzignano ma poi le parti si sono lasciate consensualmente. Una decisione inusuale per l’attaccante che difficilmente ha cambiato squadra a metà stagione. «Con l’Arzignano ci siamo lasciati bene – spiega Altinier – da persone serie e professionali. Ad inizio stagione c’erano delle premesse che poi alla fine non si sono avverate per cui si è presa questa decisione».
Il Lentigione lo ha convinto subito. «Ho parlato con il direttore Biagini e il team manager Balia e mi è piaciuto il progetto che mi hanno illustrato. Sono in una fase in cui non mi interessa fare carriera ma nella quale vorrei divertirmi facendo qualcosa che mi piace. Ho trovato una società ben costruita con a disposizione una bella struttura dove fare calcio e con le idee ben chiare che non disdegna di guardare oltre». —
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