La Reggiana tenta l’ultimo assalto a De Luca
Il ds Tosi intento a sfoltire la rosa, ha rescisso il contratto di Zanini e ceduto in prestito Gatti al Catanzaro
Nicolò Valli
REGGIO EMILIA. «Ringrazio la società che mi ha permesso di effettuare operazioni importanti, anche mister Alvini è molto soddisfatto. Solitamente non mi piace intervenire a gennaio, ma questa volta siamo stati costretti a farlo».
Al gong del calciomercato manca ancora qualche giorno, ma Doriano Tosi può già cominciare a tracciare un bilancio della sessione che ha visto la Reggiana tra le compagni più attive sul fronte degli acquisti: Del Pinto, Ardemagni, Yao e Laribi sono indubbiamente pedine che alzano il tasso tecnico, aiutando la squadra a raggiungere i propri obiettivi.
La ciliegina sulla torta, la seconda punta, sarà invece l’obiettivo di queste ultime ore: «Con la risoluzione di Zanini ed il prestito di Gatti al Catanzaro il nostro mercato in uscita dovrebbe essere chiuso- spiega il ds- mentre per quanto riguarda le entrate vorremmo prendere un attaccante: De Luca ci interessa e l’Entella ci verrebbe anche incontro, ma al momento l’operazione è difficilmente sostenibile».
Il direttore smentisce così una volta per tutte le voci che si rincorrevano sul conto di Igor Radrezza, confermando che rimarrà in granata, poi prova ad illustrare la situazione, o quantomeno a dare la versione dei fatti della Reggiana: «Leggo che il Brescia avrebbe alzato la posta per Radrezza- continua- ma la verità è che non è mai arrivata alcuna offerta ufficiale, solo un interessamento una ventina di giorni fa: il giocatore resta con noi».
Per De Luca il discorso è molto semplice: la nostra linea è stata quella di acquistare calciatori in prestito per poi riservarci una valutazione più approfondita a giugno, mentre essendo in scadenza l’atleta vorrebbe un contratto anche per l’anno scorso. Vediamo cosa succede, ma non abbiamo la necessità di acquistarlo a tutti i costi: al momento stanno facendo pochi gol ma rimaniamo convinti del valore delle nostre punte». E qui Tosi passa ad analizzare un mese in cui non è stato certo con le mani in mano, e che sarebbe probabilmente stato diverso se non fosse arrivata quella serie di sconfitte a dicembre che ha di fatto cambiato tutti i piani: «È chiaro che in una situazione di classifica meno rischiosa avremmo fatto un mercato diverso. Abbiamo comunque mantenuto lo stesso numero di giocatori, anche grazie a qualche cessione. Siamo andati ad inserire giocatori di categoria per sopperire all’inesperienza. Laribi? Spero possa mettere le sue qualità offensive al servizio della squadra: ora- chiude Tosi- sarà il campo a parlar». —
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