Gazzetta di Reggio

Sport

Il tecnico 

Il credo di Alvini: «Concentrazione fiducia e disciplina per salvarci»

Cristiana Filippini

«Abbiamo lavorato bene  e siamo in crescita dal secondo tempo con la Spal Purtroppo mancheranno Rossi, Kargbo e Varone»

2 MINUTI DI LETTURA





Cristiana Filippini

REGGIO Emilia. Se la settimana di lavoro è stata positiva, come capita spesso dopo una vittoria, a rendere complicata la vita a Max Alvini è ancora una volta la situazione degli infortunati. Perché anche oggi all'Arena Garibaldi di Pisa il tecnico di Fucecchio andrà incontro a scelte obbligate.

«Per questa trasferta non ci saranno Rossi, Kargbo oltre a Varone squalificato. Poi abbiamo un grosso problema con Del Pinto uscito malconcio dalla partita di sabato. Non partirà certamente dall'inizio ma speriamo di averlo almeno a disposizione. Mentre Costa è tra i convocati».

L’ultimo arrivato Laribi è pronto?

«È a disposizione e vediamo se farlo partire dall'inizio».

Alla luce di questa situazione che modulo dobbiamo aspettarci?

«Non è un problema di modulo. Oggi il calcio è cambiato, è più dinamico. Attacchi in un modo e difendi in un altro. Per la gara di oggi, le scelte in mezzo al campo sono obbligate perché ho i giocatori contati: Laribi, Pezzella, Muratore e Radrezza. Punto».

Come esce la Reggiana da questo mercato?

«Per mantenere la categoria era necessario aiutare questa squadra. La società ha fatto degli sforzi e non posso che ringraziarla».

Mancano poche ore alla chiusura del calcio mercato: cos’altro potrebbe succedere?

«Quello che è stato fatto finora è stato condiviso. Ci eravamo posti degli obiettivi e li abbiamo raggiunti. Non è detto che non si faccia un ulteriore sforzo per mantenere la categoria».

Tipo De Luca o Siligardi?

«Sono tutti nomi importanti. Quello che fa il direttore a me sta bene, lui sa quali sono le esigenze della squadra. Se arriva un regalo l'ultimo giorno di mercato lo prendo a braccia aperte. E se non arriva ringrazio per quello che è stato fatto».

Nel complesso la squadra come sta?

«Abbiamo lavorato bene e siamo in crescita. Una crescita iniziata con la partita con la Spal e che sta continuando. Naturalmente al netto di tutti problemi che abbiamo».

Che Pisa si aspetta rispetto alla gara d’andata?

«Parliamo di una squadra forte che l'anno scorso ha sfiorato i play-off. Sono arrivati giocatori importanti come Marsura e Gori mentre altri potrebbero arrivare nelle prossime ore. Faranno un girone di ritorno per agguantare i playoff».

Quali saranno gli aspetti determinanti per questo girone di ritorno?

«Fiducia, concentrazione e disciplina. Queste sono le tre parole che ci accompagneranno nel girone di ritorno». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Gazzetta di Reggio per le tue notizie su Google