La Reggiana a Pisa a caccia di conferme
La squadra cerca continuità dopo il successo con il Vicenza: l’emergenza a centrocampo spinge Laribi all’esordio
Jacopo Della Porta
REGGIO EMILIA. La Reggiana vuole dimostrare che quello contro il Vicenza non è stato un fuoco di paglia. Oggi pomeriggio a Pisa la banda di Massimiliano Alvini cercherà il secondo risultato utile consecutivo per certificare l’uscita dalla lunga crisi nella quale era sprofondata a metà dicembre.
Non sarà semplice, per la caratura degli avversari ma anche perché il tecnico granata deve fare i conti con qualche problema di formazione a centrocampo. Con Varone squalificato, Rossi infortunato, Del Pinto non al massimo della condizione e Laribi appena arrivato, non è detto che rivedremo il 4-3-1-2 di una settimana fa.
In mezzo gli unici a disposizione sono Laribi, Pezzella e Muratore, con Espeche utile jolly da impiegare al posto di uno di questi.
Non è nemmeno da escludere un ritorno al 3-5-2, con Gyamfi e Libutti esterni di centrocampo e Radrezza regista.
Tra i convocati si rivede Costa, mentre Kargbo è fuori per infortunio.
L’importante, per il morale del gruppo, è non farsi prendere a pallonate ma restare in partita per tutto il match, così come era accaduto nelle prime partite. All’andata fu una partita piacevole e il 2-2 finale diede l’impressione che la squadra era partita con il piede giusto.
Oggi inizia una serie di sfide fondamentali per la lotta alla salvezza, visto che nelle prossime i granata affronteranno Virtus Entella, Chievo e Ascoli. Con i liguri e i marchigiani è d’obbligo fare risultato.
Il mercato di gennaio ha portato rinforzi importanti in maglia granata e l’ultimo colpo, Luca Siligardi, sarà annunciato a ore.
La società ha fatto investimenti significativi per evitare che il ritorno in serie B dopo 21 anni possa concludersi con una immediata retrocessione.
Anche a Pisa, dove c’è una nuova ambiziosa proprietà, non sono rimasti a guardare in questo periodo. Dopo Gori e Marsura, ieri è stato annunciato l’acquisto dallo Spezia del trequartista classe 1991 Giuseppe Mastinu e continua la caccia al laterale sinistro Andrea Beghetto che era stato contattato anche dal ds Doriano Tosi.
I nerazzurri hanno vinto le stesse partite dei granata (5) e subiscono molte reti (31, una in meno della Reggiana). La differenza in classifica la fanno le troppe sconfitte subite da Rozzio e compagni (11). I toscani hanno pareggiato otto volte contro le tre dei rivali odierni. Per la squadra di mister Alvini riuscire a strappare un punto nelle partite più difficili sarebbe un passo in avanti decisivo. —
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