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La Unahotels soffre ma piega l’Egis Kormend Il successo vale la qualificazione alla Top 16

Linda Pigozzi
La Unahotels soffre ma piega l’Egis Kormend Il successo vale la qualificazione alla Top 16

L’Iraklis batte il Belfius: i biancorossi chiudono al secondo posto del girone. Mercoledì il sorteggio per gli ottavi di finale

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Linda Pigozzi

REGGIO EMILIA. Imperiosa per dieci minuti - i primi - la Unahotels si trova poi a soffrire nella decisiva sfida contro gli ungheresi dell’Egis Kormend.

Alla fine, dopo aver dilapidato qualcosa come 22 punti di vantaggio presi in un primo quarto devastante, i biancorossi di Martino portano comunque a casa il risultato che vale la qualificazione alla Top 16 da seconda del girone.

L’appuntamento per gli ottavi scatterà a fine marzo in una bolla in località ancora da definire. Lì si giocheranno ottavi e quarti con gare secche per arrivare alle magnifiche quattro che si contenderanno poi il trofeo.

Come intuibile, risultato a parte, non c’è molto da salvare di quest’ultima sfida a Den Bosch. La Unahotels da 50 punti di valutazione (contro i 4 degli ungheresi) del primo periodo di gioco, si trasforma nella sorellastra indolente e inconcludente nei due quarti centrali del match, in cui incassa sui denti qualcosa 49 punti. E anche se alla fine il risultato arriva, due domande lo staff tecnico dovrà pur porsele di ritorno dall’Olanda.

Di sicuro il coach Martino, sempre privo di Elegar e con gli ultimi arrivati Sutton e Koponen con le gambe appesantite della sfide precedenti, non se la gioca benissimo.

Ci prova con la zona quando ormai i cavalli stan scappando ma non riesce mai a far ritrovare ai suoi lo sguardo killer sfoderato nei primi, fantastici, dieci minuti di gioco. La sua Reggio in ogni caso la porta a casa e, ringraziando l’Iraklis che spezza le resistenze dei belgi del Belfius Mons-Hainaut, arriva la qualificazione da seconda del Gruppo A.

Per conoscere i prossimi avversari bisognerà attendere mercoledì 3 febbraio quando è previsto il sorteggione che definirà la griglia delle Top 16. Da qui in poi entra in gioco una formula feroce che non prevede possibilità d’appello: gli scontri saranno infatti a eliminazione diretta, ragion per cui i biancorossi dovranno imparare a non calare d’intensità in moto tanto violento.

Nonostante le sofferenze mostrate in campo dal team, la Pallacanestro Reggiana può comunque festeggiare il raggiungimento anche del secondo obiettivo stagionale, dopo la qualificazione alla Final Eight di Coppa Italia che vedrà Candi e soci impegnati, alle 18 di giovedì 11 febbraio, contro la schiacciasassi AX Milano del coach Messina.

Prima però i biancorossi sono attesi a due gare di campionato ad alto rischio: il posticipo di lunedì sera a Brindisi, dove la squadra planerà già stasera, in cui si spera di poter rivedere almeno per qualche minuto Frank Elegar, e il posticipo di domenica 7 contro la Virtus Bologna, assettata di punti e di vendetta dopo il ko rimediato all’andata. —

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