Gazzetta di Reggio

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Basket serie A

La Unahotels non passa a Brindisi

Linda Pigozzi
Leo Candi in azione al pala Pentassuglia
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Leo Candi in azione al pala Pentassuglia

Monday Night amarissimo per i biancorossi sconfitti 79 a 70 al pala Pentassuglia

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REGGIO EMILIA.  Era previsto e così è stato: la maggior consistenza rimbalzo di Brindisi fa la differenza nellla Monday Night al pala Pentassuglia e, pur credendoci fino alla fine, la Unahotels incassa una sconfitta.
Finisce quindi con un ko la settimana on the road dei biancorossi che non si schiodano così dal nono posto in graduatoria. E finisce come era previsto a Brindisi con i padroni di casa, pur orfani del devastante Harrison, che la vincono contro gli stanchi reggiani opachi in fase offensiva che pagano il 15 a 7 alla conta dei rimbalzi offensivi.
Ancora privo dell’infortunato Elegar, Martino lancia nello starting five Taylor, Kyzlink, Bostic, Baldi Rossi e Sutton. Di là Vitucci punta su Thompson, Visconti, Bell, Perkins e Willis.
Si segna pochino nei primissimi minuti e al 3’ si è ancora sul 5 pari.
Ci prova Thompson con un gioco da tre a mettere le ali ai suoi, ma presto arriva il gioco da quattro di Bostic a portare avanti Reggio (8-9, al 4’). Taylor dice poi +3, prima che Bell interrompa il break reggiano. Ci mette il carico Perkins, bravissimo nel far pesare la propria fisicità in area, a far volare i suoi. Senza limiti reali, il lungo americano firma il 10 a 0 che vale il 20 a 13. Non sembra riuscire a trovar contromisure Reggio al solidissimo centro biancoblù.
Dopo aver collezionato ferri su ferri, Reggio si sblocca all’11’ grazie al tiro, liberatorio, di Candi.
Ormai in fiducia, Brindisi viola però con facilità la zona ordinata da Martino. La Unahotels stringe i denti, trova punti da Kyzlink e, dalla riga bianca, da Taylor. Il gap si riduce a 5 punti, anche se l’impressione è che resti sempre brindisina l’impronta sul match. La conferma arriva alla metà del quarto, quando l’Happy Casa in un niente s’invola sul +10 (29 a 19), qui sospinta dalle mani degli italiani.
È però di Krubally lo schiaccione del +12 (33-21) che costringe Martino a interrompere il gioco per un minuto.
Escono tonici i biancorossi dal time out: schiacciata di Sutton e tripla di Bostic per un 5 a 0 che fa capire che Reggio c’è e non ha voglia di soccombere. Anche se Brindisi si fa sentire, la Unahotels s’è definitamente svegliata dal torpore: Diouf e quindi Candi spingono sino al -3 (35 a 32) su cui si chiudono i primi 20’ di gioco.
Nonostante siano infinite le sofferenze reggiane a rimbalzo, i biancorossi riescono a restare attaccati. Con un tripla Bostic dice -2 (39-37) al 22’. Taylor, glaciale, conclude l’opera e impatta (43 pari) al 24’.
D’orgoglio replica Brindisi con un 6 a 0, interrotto da Sutton che, servito benissimo da Baldi Rossi, schiaccia il nuovo -4: è solo un attimo perché il team di Frank Vitucci in un niente s’è già allontanato.
Thompson si mette il mantello da Superman e trascina i suoi sino al +14.
Stordita, Reggio resta perlopiù a guardare e solo latripla di Kyzlink che chiude il terzo periodo ridà un minimo di tono al team biancorosso. Sul -13 Reggio inizia quindi il periodo conclusivo.
E anche se Baldi Rossi non vuol mollare e ferisce più volte la difesa di casa, i biancoblù tengono il vantaggio sempre oltre i dieci punti.
Il nuovo -9 arriva solo al 37’ prodotto dalle mani del capitano Candi, deciso pure lui a crederci fino in fondo.
Come accaduto sin dalla palla a due è un extrapossesso a riportare Brindisi in doppia cifra di vantaggio. E a nulla valgono gli ostinati acuti reggiani - Bostic con la tripla al 38’ del -7 (74-67) e i liberi della speranza del -6 di Candi - perché Brindisi mette inesorabilmente fine al match.

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