Reggiana, con Entella e Ascoli prove verità
Due gare da non fallire anche perché poi arrivano quattro match durissimi, nel finale di stagione il rush salvezza
Jacopo Della Porta
REGGIO EMILIA. Il rush finale per la salvezza si giocherà in primavera ma nelle prossime tre giornate la Reggiana incontrerà in casa due concorrenti dirette, Virtus Entella domani sera e Ascoli la prossima settimana, cone le quali è d’obbligo fare punti.
Poi gli scontri decisivi diventeranno molto più ravvicinati dalla 28^ giornata, dove ogni due gare ci sarà una sfida con una rivale.
Le previsioni sono basate sulla classifica di oggi, che vede 9 squadre in appena 6 punti, dai 16 del Pescara, ultimo in classifica, ai 22 del Vicenza dodicesimo.
Si tratta dunque di valutazioni suscettibili di cambiamenti in base all’evoluzione del campionato ma che danno comunque l’idea del percorso che aspetta Paolo Rozzio e compagni.
Partiamo dalle due gare che si giocheranno al Città del Tricolore.
Con la Virtus Entella i granata dovranno cercare di tornare alla vittoria o comunque evitare di perdere. I liguri hanno fatto un mercato invernale non entusiasmante (gli addetti ai lavori lo giudicano tra i meno soddisfacenti, se non proprio il meno in assoluto). È anche vero che nelle ultime sei giornate hanno vinto quattro volte e dunque sono in un buon momento di forma e non possono essere sottovalutati.
Mercoledì 10 febbraio la Reggiana giocherà il turno infrasettimanale in casa del Chievo. Se con i veronesi la sconfitta non sarebbe un dramma, discorso diverso con l’Ascoli, con il quale invece non perdere è il minimo che ci si possa attendere. I marchigiani sono usciti rivoluzionati dal mercato invernale (ben 11 le operazioni in entrata due in più quelle in uscita). Il successo dei bianconeri di ieri sera, nell’anticipo di Lecce, vinto in rimonta con una doppietta del nuovo arrivato Dionisi, rappresenta un segnale chiaro.
Uscire bene dagli incontri casalinghi con Entella e Ascoli è fondamentale, anche perché poi arrivano quattro partite dove servirà la migliore Reggiana per racimolare qualche punto. Infatti dalla 24^ alla 27^ giornata i granata giocheranno in trasferta con il Cittadella e il Venezia e in casa con Salernitana e Lecce.
Incontri tra l’altro ricchi di spunti. I campani all’andata hanno vinto a tavolino causa Covid (vicenda che ha creato non pochi dissapori tra le due società).
Con i salentini invece è arrivata una sconfitta umiliante per 7-1. Si ricorderà anche l’atteggiamento un po’ irridente di un calciatore del Lecce, che invitava i suoi a non fermarsi, che fece perdere le staffe a mister Massimiliano Alvini (che diede appuntamento al ritorno).
Il dislivello tecnico sconsiglia di farsi prendere la mano da suggestioni di vendetta (sportiva, ovviamente), ma di certo gli stimoli psicologici per voler dare il massimo non dovrebbero mancare.
Dalla 28^ giornata, con la trasferta a Cremona, ripartono le sfide salvezza ravvicinate: quattro volte fuori casa (con Cremonese, Reggina, Pescara e Vicenza) e due al Città del Tricolore (con Cosenza e Brescia).
Un periodo molto intenso, tra il 13 marzo e il 7 maggio, dove si decideranno i destini della compagine granata. —
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