In casa del Rovigo gran cuore Valorugby che costringe al pari la prima della classe
Impresa sfiorata dei rossoneri sul campo della capolista Ora il team di Manghi è terzo a quattro lunghezze dalla vetta
Ginevra Del Bene Errico
ROVIGO. Ai Diavoli non riesce l’impresa a Rovigo. Gli stoici rossoneri strappano un pareggio nella battaglia contro i Bersaglieri. Ed è proprio questa partita che fa muovere la graduatoria ancora una volta in favore dei padovani che conquistano il primo posto insieme a Rovigo, mentre i rossoneri, si portano a quota 32 punti. Distanza invariata per Calvisano che pareggia con le Fiamme Oro.
Partono subito forte i padroni di casa che si portano in attacco con grande forza. Il Valorugby non molla di un metro, ma c’è molto nervosismo e dopo poco arriva il cartellino giallo per Davide Farolini che abbandona il campo per 10’. Rovigo tuttavia non riesce ad abbattere le mura nemiche.
Alla fine è l’estremo Menniti-Ippolito a mettere una pezza per i compagni, mettendo fine agli sforzi della mischia con un drop preciso che centra i pali e porta in vantaggio i veneti. Questa situazione di superiorità tuttavia non durerà per molto. I rossoneri infatti risalgono il campo nonostante l’inferiorità numerica. Attaccano e lambiscono le trincee di casa fino a che Newton, nella versione di piazzatore, non riesce a riportare i piatti della bilancia in parità.
Da qui la corsa alla raccolta dei punti. Alla fine del primo tempo sarà Rovigo ad avere la meglio. Menniti-Ippolito infatti centrerà altre due volte i pali degli avversari, mettendo nella cassaforte un buon vantaggio per il primo tempo, il tabellone sorride ai rossoblu per 9 - 3.
La seconda parte della gara inizia con un piglio diverso da parte dei rossoneri. Gli atleti di Roberto Manghi infatti non ci stanno ad incassare un’altra sconfitta ed un paio di cambi efficaci portano in campo energie nuove e sopratutto la voglia di ribaltare l’incontro. È con questa ritrovata consapevolezza che i Diavoli cominciano a riagganciare i padroni di casa con un calcio di Newton.
Dopo una lotta estenuante con gli avanti, l’ovale esce come un missile dalle mani di Fusco per Newton e Falsaperla, finendo nella cassaforte dell’ex Majstorovic, il quale conquista con una sola falcata l’area di meta. È così che il Valorugby si ritrova davanti ai pretendenti al trono, in vantaggio al Battaglini.
I veneti portano però in campo energie nuove che sorprendono i rossoneri con il capitano Ferro che si invola in meta.
Il Valorugby trova la forza risale il campo con la giusta aggressività e Rovigo non può fare a meno di incassare. Metro dopo metro i Diavoli infilzano col tridente i Bersaglieri fino ad obbligarli al fallo. È il prima linea Brandolini questa volta a pagare lo scotto, lasciando i suoi in minoranza. I reggiani ne approfittano, dando la responsabilità a Farolini di ottenere il pareggio. L’estremo non sbaglia e, sul 16 - 16, quasi nulla può impedire ai rossoneri di andarsi a prendere la vittoria. Quasi nulla. È ancora il capitano Ferro a spegnere la scalata degli ospiti, ormai arrivati col pacchetto a pochi metri dalla meta. Poco male tuttavia per il Valorugby che con una partita di orgoglio e onore lava via la brutta sconfitta contro Viadana e mette quasi nel sacco il temuto Rovigo.
Un gruppo ritrovato quello dei Diavoli che ora può affrontare a cuor più leggero la sfida con Mogliano in agenda domenica al Mirabello. —
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