Sutton sul mercato dopo lo screzio col coach
La Pallacanestro Reggiana ha messo l’ala fuori squadra e aspetta di reinserire Johnson, ormai in via di guarigione
REGGIO EMILIA. È finita l’avventura di Dominique Sutton in maglia Unahotels.
Il lungo non farà parte della squadra che giovedì sera affronterà Milano nel quarto di finale delle Final Eight di Coppa Italia al Forum di Assago ed è sul mercato.
Da quanto rimbalza, lo scontro con il coach Antimo Martino nei primi minuti del derby con la Virtus Bologna non è stato il primo momento di tensione fra l’ala Usa, lo staff tecnico e la società, ma solo l’ultimo atto di un crescendo di problemi e screzi arrivati al punto di ebollizione in pubblico. Un dettaglio, questo, non da poco, considerando che la gara era un posticipo serale di buona visibilità.
Sutton e Martino hanno discusso dopo le prime azioni, un tiraccio non arrivato nemmeno al ferro ha rappresentato la scintilla, durante il successivo timeout gli animi si sono scaldati, il giocatore avrebbe affermato di non voler più rientrare e l’allenatore l’ha “accontentato”, decidendo di non dare più spazio a chi aveva esagerato davanti ai compagni e alle telecamere.
La Unahotels già priva di Elegar si è così trovata con i soli Baldi Rossi e Diouf come lunghi, e i centri virtussini Hunter e Gamble - già di loro avversari complessi - non a caso hanno banchettato nell’area biancorossa.
L’esclusione è stata chiaramente notata da tutti i tifosi, a fine gara è emerso come vi fossero già state diverse grane nelle scorse settimane, gesti considerati irrispettosi del gruppo e delle regole societarie gestiti sino a quel momento in privato, con sanzioni e tentativi di riconciliazione.
Domenica, lo scoppio più clamoroso, durante un match importante, oltretutto in posticipo televisivo e in un derby in cui già si arrivava incerottati, senza il centro titolare.
Non vi saranno repliche, la società reggiana ha deciso di mettere Sutton sul mercato, per cercare una transazione che permetta alle due parti di salutarsi con il minor danno reciproco possibile. E giovedì a Milano non sarà fra i convocati. L’atleta ingaggiato lo scorso mese è sotto contratto sino al maggio 2021, con un’opzione di prolungamento per eventuali playoff, e quindi deve ricevere ancora una parte del suo compenso.
D’altro lato, un comportamento come quello di domenica potrebbe portare a multe pesanti. Un accordo per un addio “indolore”, o quasi, potrebbe giovare a tutti.
E il futuro? Dopo la Coppa Italia ci sarà la finestra dedicata alle Nazionali, alle qualificazioni agli Europei.
Un paio di settimane di pausa dal campionato di serie A in cui tradizionalmente le trattative di mercato si accendono. E soprattutto un periodo che permetterà alla Unahotels di recuperare Justin Johnson, fermo dal 3 gennaio per un serio problema muscolare e ora impegnato nella riabilitazione. Sutton era arrivato come sostituto di Johnson ma pure come potenziale miglioramento rispetto a un lungo sinora molto incostante, accolto con entusiasmo da sostenitori memori delle mille battaglie contro la sua Trento. La realtà è stata ben diversa, Sutton non ha mai fornito un vero impatto e il congedo non è certo dei più affettuosi. —
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